“La mia casa è la tua casa”, si conclude il progetto di coesione sociale a Quartu

La mia casa è la tua casa” è il titolo di un’iniziativa di coesione sociale che ha coinvolto la comunità di Quartu Sant’Elena attraverso esperienze uniche di arte e sport. Il progetto, finanziato dal Comune di Quartu e realizzato con il supporto dell’assessorato alle Politiche sociali e generazionali in collaborazione con l’associazione Arcoes Aps, Unica Radio Aps e Parkour Cagliari, si avvicina alla conclusione con il coordinamento di Emanuele Ortu. Si rivolge alle scuole secondarie di primo grado ed è stato strutturato in tre percorsi distinti: parkour, street art e narrazione multimediale. Ogni percorso ha offerto agli studenti un’opportunità per esplorare e reinterpretare gli spazi urbani, sviluppare la propria creatività e imparare l’importanza della condivisione e del rispetto reciproco. La giornata finale sarà celebrata martedì 18 giugno alle ore 18 con un evento speciale alla Biblioteca centrale di Quartu Sant’Elena, in via Dante 66: includerà l’inaugurazione della mostra finale, dove saranno esposti i lavori degli studenti, e uno spettacolo di teatro di narrazione con musica dal vivo.

Il primo laboratorio, “Scoprire la città col parkour”, ha introdotto i giovani a questa disciplina sportiva di grande abilità, incoraggiandoli a vedere la città come un luogo di condivisione e rispetto. Il secondo laboratorio, “Dar forma alla città con la street art”, ha permesso agli studenti di esprimersi artisticamente attraverso la creazione di graffiti, dopo aver osservato e analizzato gli spazi urbani. Il terzo laboratorio, “Vedo, racconto, incontro”, ha guidato i partecipanti nella costruzione di una mostra che documenta l’intero progetto, utilizzando media vari come audio, foto e video.

«”La mia casa è la tua casa” ha dimostrato come l’arte e lo sport possano essere strumenti potenti per promuovere l’integrazione e il senso di comunità», commenta Maria Grazia De Vita, presidente di Arcoes. «Siamo entusiasti di condividere i risultati di questo percorso con l’intera comunità e invitiamo tutti a partecipare all’evento finale per celebrare insieme i successi dei nostri giovani talenti».

Il gruppo originario di Arcoes si è costituito sulla base dell’esigenza di proporre l’arte e la creatività in progetti di prevenzione, riabilitazione e terapia. La sua attività si estende dall’ambito privato al pubblico, con l’attivazione di centri di aggregazione e/o di creatività per una socializzazione di qualità. Le strategie adottate dal gruppo, che propone un originale modello integrato di divulgazione culturale basato sul rispetto di tutte le diversità, hanno offerto un orientamento nella gestione e progettazione degli interventi in ambito socioriabilitativo, realizzati in collaborazione con il Comune di Cagliari.

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