Giovedì 20 giugno si celebra la Giornata mondiale del rifugiato, istituita dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite il 4 dicembre 2001 per riconoscere la forza, il coraggio e la perseveranza di milioni di persone costrette a fuggire dalla propria casa e dal proprio Paese a causa di guerre, violenze, persecuzioni, violazioni dei diritti umani e, sempre più, per gli effetti del cambiamento climatico. In tutto il mondo, per l’occasione, vengono organizzati eventi di sensibilizzazione dell’opinione pubblica rispetto alla condizione dei rifugiati, dei richiedenti asilo e degli sfollati. Quest’anno, la Fondazione del Cammino minerario di Santa Barbara, in collaborazione con il Progetto Sai Ord 105 del Comune di Iglesias gestito dalla cooperativa sociale Casa Emmaus, ha deciso di aderire all’appuntamento proponendo un’escursione gratuita, di circa 8 km, con partenza nel pomeriggio dal Monastero del Buon Cammino di Iglesias e arrivo in serata a Monteponi, con visita finale a Pozzo Sella guidati dai volontari dell’omonima associazione.
«L’obiettivo è permettere alla cittadinanza di avvicinarsi e conoscere meglio le diverse culture che sono parte integrante del tessuto sociale del territorio», sottolinea Mauro Usai, presidente della Fondazione Cmsb. «Siamo orgogliosi, infatti, di organizzare e partecipare a iniziative come la Giornata del rifugiato che promuovono l’inclusione e rafforzano il legame tra i membri della comunità affinché, tutti uniti, possiamo contribuire alla reale applicazione dei diritti spettanti a tutti migranti».
La prenotazione è obbligatoria e i posti sono limitati. Per maggiori informazioni consultare il sito www.cmsb.it oppure chiamare il numero 0781-24132.
Credit: foto tratta dal sito della Fondazione Cammino di Santa Barbara



