Argonautilus promuove anche quest’anno rassegne di eventi e iniziative diffuse nel Sulcis Iglesiente, con una particolare attenzione al paesaggio e alla natura. Si tratta infatti dell’unico Festival ecologico della Sardegna, dedicato all’ambiente, alla flora e alla fauna locali, con un respiro non solo territoriale ma anche nazionale. L’obiettivo dichiarato dell’Associazione di Iglesias è quello di dialogare con enti e altre realtà del Terzo settore che abbiano a cuore la tutela ambientale.
Il Big Blue Festival è una manifestazione promossa dalla Regione Sardegna attraverso l’assessorato del Turismo, artigianato e commercio, nonché dal Comune di Portoscuso. Giunge alla sua nona edizione proponendo, dall’8 al 10 agosto 2024, una serie di attività, tra cui laboratori per bambini e incontri serali per tutte le fasce d’età, spaziando dall’archeologia alla biologia, dalla fotografia naturalistica alla geologia. L’evento si terrà nella suggestiva Antica Tonnara Su Pranu di Portoscuso.
Ospiti d’onore saranno Marco Colombo, naturalista, fotografo e divulgatore scientifico (il 10 agosto, con “Tentacoli: i misteri di polpi, seppie e calamari”), e Nicola Dessì, archeologo e saggista (il 9 agosto, con l’incontro dedicato a “La cultura del vino nell’antichità”). A coronamento del Festival, il film Ponyo sulla scogliera di Hayao Miyazaki, con l’introduzione della scrittrice Raffaella Fenoglio.
«Questo è l’unico Festival che parla dell’ambiente nell’Isola, nonostante la Sardegna sia una regione la cui economia si basa proprio sulla fruizione sostenibile e la valorizzazione delle risorse ambientali», osserva Eleonora Carta, organizzatrice del Big Blue. «L’obiettivo, adesso, è quello di creare una finestra in cui studiosi, da tutta l’Italia, possano incontrarsi e discutere su temi caldi e di grande attualità come la biodiversità e la sua tutela».
Nel corso dell’estate, in continuità con la Fiera del Libro di Iglesias, Argonautilus persevera con impegno a ravvivare il periodo vacanziero proponendo un palinsesto ricco di incontri e dialoghi dedicati al genere giallo e al tema della giustizia e dei diritti costituzionali. Dopo il partecipato appuntamento dello scorso 12 luglio con Piergiorgio Pulixi, ospite fisso del Festival (nella scorsa edizione era presente con il suo ultimo romanzo giallo, “Per un’ora d’amore”, edito da Rizzoli), il 3 agosto sarà la volta di Sigfrido Ranucci con il suo romanzo inchiesta “La scelta” (Bompiani). A seguire, Massimo Carlotto con “Trudy” (Einaudi), il 4 agosto, e Beniamino Zuncheddu con la sua incredibile vicenda che lo ha visto coinvolto in un clamoroso errore giudiziario, narrata in “Io sono innocente” (DeAgostini), il 20 agosto.
L’attenzione, tema focale del 2024 scelto dalla RetePym, non è soltanto un auspicio per un futuro collettivo migliore, bensì un atteggiamento programmatico fortemente caldeggiato da Argonautilus, che intende fare la differenza sia come proposta culturale che come impegno sul territorio.



