Da eQval un premio per le migliori pratiche di validazione delle esperienze

Non si tratta solo di altruismo e impegno civico; il volontariato è anche crescita personale, acquisizione di competenze utili tanto per l’attivista quanto per il cittadino. Una grande scuola, chiamata Terzo Settore, che da la possibilità, attraverso l’esperienza diretta, di formarsi, trasformarsi, e soprattutto migliorarsi.

Non meno importante è riconoscere, anche in maniera formale, il ruolo formativo che il volontariato ha; proprio su questo binario si muove il progetto eQval, finanziato dal programma Erasmus+ e supportato da CSVNet, che ha l’obiettivo di definire e promuovere in tutta l’Unione Europea l’adozione degli “Standard europei di qualità nella validazione dei risultati di apprendimento derivanti dal volontariato”. 

A tal proposito, all’interno del progetto è stato istituito il Premio Europeo per la Validazione delle Competenze del Volontariato 2024, iniziativa che mira a valorizzare le migliori pratiche nella validazione delle competenze acquisite svolgendo volontariato, mettendo in luce esperienze e metodologie particolarmente significative maturate in giro per il Continente.
L’iscrizione è riservata alle organizzazioni aderenti al Programma Erasmus+ coinvolte nella convalida dei risultati dell’apprendimento derivanti dal volontariato, tra cui università, scuole professionali, imprese, pubbliche amministrazioni e organizzazioni di volontariato.

La candidatura per partecipare al Premio deve essere presentata entro il 30 settembre 2024 compilando il modulo online. Per ulteriori informazioni è possibile consultare il sito eQval, nel quale sono presenti e a disposizione di tutti le classiche “domande frequenti” (o FAQ). A valutare le esperienze saranno i partner del progetto, che utilizzeranno gli allegati di prove concrete – come documenti, rapporti di audit, fotograrfie, etc. – per l’assegnazione di un punteggio, con un massimo di 115 punti, in base alle qualità e alla pertinenza delle testimonianze presentate.

Per comprendere meglio il processo di validazione è invece possibile consultare il Manuale “Standard europei di qualità nella validazione delle competenze dal volontariato”, che spiega come è possibile identificare, documentare, valutare e certificare le proprie competenze, al fine del conseguimento di una qualifica parziale o completa.

In foto i partner del progetto eQval

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