Cherimus ospita in Sardegna la residenza artistica di un progetto con Syros e Corsica

Partirà da Syros in Grecia la terza residenza artistica del progetto europeo “Communities between Islands”, per poi approdare in Corsica e infine, a ottobre, in Sardegna. Questo progetto è una residenza d’artista itinerante dedicata alla ricerca e allo scambio con le comunità locali, organizzata da tre associazioni culturali in tre isole del Mediterraneo: “Cherimus” in Sardegna (Italia), “Providenza” in Corsica (Francia) e “Archipelago Network” a Syros (Grecia). L’iniziativa è giunta al terzo ciclo, intitolato “…and so we’ll end up singing”, traducibile con “…e così finiremo cantando”. Si è articolata in tre residenze nell’arco di due anni (2023-24). Per ogni ciclo, tre artisti hanno sviluppato ciascuno un progetto che mette in relazione le specificità culturali e naturali dei tre luoghi, esplorando le loro ricchezze e le loro sfide comuni.

Dopo i primi due cicli di residenze, curate rispettivamente da Archipelago Network e Providenza, l’ultimo capitolo di “Communities between Islands” sarà curato dall’associazione sarda Cherimus (capofila del progetto) e riunirà gli artisti e musicisti Lukas de Clerk, Maya Aghniadis (Flugen) e Roberto Casti (nella foto d’apertura), per un viaggio che li porterà da Syros (16-27 settembre 2024) alla Corsica (28 settembre – 8 ottobre), sino alla Sardegna (9-24 ottobre). Il loro lavoro si concentrerà sulle narrazioni musicali attraverso le tre isole e reinterpreterà la loro storia e cultura attraverso le lenti dei paesaggi sonori contemporanei, in un’anticipazione di possibili connessioni – passate e magari future – tra di loro.

Lukas De Clerck

Il processo in corso e i risultati della ricerca di ogni artista a cavallo fra le tre isole saranno presentati al Museo Nivola di Orani il 19 ottobre 2024. Roberto Casti, con la sua ricerca si concentrerà su una relazione futura, piuttosto che sulle tradizioni passate delle tre isole, per formare alleanze e immaginare modalità di futura convivenza. Il suo obiettivo è creare una canzone/composizione attraverso un’installazione sonora con la promessa di una performance futura dove tutte le persone delle tre isole che hanno collaborato alla sua creazione possano incontrarsi e suonare insieme.

Lukas De Clerck lavorerà sulla costruzione di uno strumento musicale a partire dall’aulos, un antico strumento greco-romano a doppia canna, andato perduto più di un millennio fa, sperimentando le connessioni tra aulos, launeddas e caramusa (due strumenti tradizionali rispettivamente della Sardegna e della Corsica) e ibridarli in nuovi strumenti e suoni.

Maya Aghniadis lavorerà su una narrazione sonora, tentando di sfidare la sensazione dello scorrere del tempo e dei paesaggi sonori che ci rimandano a luoghi antichi ma familiari. La composizione sarà formata dalle registrazioni effettuate in diversi luoghi che segnano la storia e il presente delle tre isole. Comprenderà anche i materiali raccolti durante i workshop che terrà con le comunità, dove tre diversi gruppi di persone provenienti dalle tre isole si esibiranno sulla stessa nota e ritmo, senza incontrarsi.

Maya Aghniadis

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