“Artes et sonos”, Ruinas si apre al mondo attraverso i contest delle band musicali
Locandina podcast "Volontariato", episodio 29 con Paolo Sanna, 11 dicembre 2024, microfono a sinistra.

«La nostra associazione è stata fondata da Rinaldo Secci nel 2000. I soci e i volontari arrivano da tutta la provincia di Oristano: alcuni di loro fanno parte dei gruppi musicali che hanno partecipato e continuano a partecipare al nostro contest tra band emergenti». Paolo Sanna, presidente dell’associazione culturale “Artes et sonos” di Ruinas, si emoziona nel sottolineare che la prima manifestazione musicale si è svolta nel 1996, quando lui era ancora adolescente. Il logo associativo è decisamente iconico: un bronzetto nuragico che suona la chitarra.

«Siamo impegnati in tante attività culturali, che coinvolgono tutto il territorio grazie all’animazione di 70 soci, di cui 30 volontari attivi. Ad agosto 2024 si è svolta la 27esima edizione del nostro evento principale, che prende il nome della nostra associazione. Negli anni si sono esibiti sul nostro palco 650-700 gruppi, e alcuni di loro hanno fatto carriera in ambito musicale: tra i più noti partecipanti e ospiti cito il rapper Salmo, che avevamo conosciuto giovanissimo con gli Skasico». Musica, cultura e arte sono le tre colonne portanti di questa realtà molto operosa. Tra le finalità ci sono iniziative di solidarietà sociale, in particolare la promozione e realizzazione di eventi volti alla tutela dell’ambiente. L’impegno di “Artes et sonos”, tuttavia, deve fare i conti con lo spopolamento. «Quand’ero bambino, Ruinas contava mille abitanti. Oggi appena 580. I nostri progetti cercano di tenere viva la comunità del nostro paese. L’associazionismo deve avere anche un ruolo sociale, e noi cerchiamo di essere per i giovani soprattutto un’alternativa al bar», spiega il presidente Sanna.

Per ascoltare il podcast con l’intervista a Paolo Sanna, cliccare qui.

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