“Con i bambini” prosegue e amplia l’iniziativa “A braccia aperte”, pubblicata nel corso del 2020 e riconosciuta come modello di intervento di riferimento sul tema della lotta alla povertà educativa dei minori, per consolidare ed estendere la rete nazionale di supporto agli orfani di vittime di crimini domestici esistente. In funzione della qualità dei progetti che saranno successivamente elaborati, l’impresa sociale mette a disposizione un ammontare complessivo di 10 milioni di euro, suddiviso in due linee di intervento complementari (5 milioni per il rifinanziamento delle progettualità già avviate, 5 milioni per il finanziamento di nuove reti).
L’individuazione degli interventi da finanziare avverrà attraverso un’unica fase di selezione. In questa fase saranno valutate e selezionate le proposte in grado di garantire una copertura territoriale complementare rispetto alle reti già attive, assicurando così una maggiore equità nell’accesso alle opportunità offerte e una più capillare tutela dei minori cosiddetti “orfani speciali”. Contestualmente, la selezione terrà conto delle competenze e delle esperienze maturate dai proponenti nello specifico ambito di intervento cui la presente iniziativa è dedicata.
Possono presentare una proposta in risposta al presente bando nuovi partenariati costituiti da almeno tre soggetti (soggetti della partnership), che assumeranno un ruolo attivo nella co-progettazione e nella realizzazione dei progetti personalizzati rivolti agli “orfani speciali”. Ogni partnership individua un soggetto (soggetto responsabile), deputato al coordinamento della partnership e alla gestione dei rapporti, anche in termini di rendicontazione, con l’impresa sociale “Con i bambini”.
I partenariati candidati, e in particolare i soggetti responsabili, saranno valutati in base alle competenze ed esperienze nell’ambito di intervento previsto, nonché in base alla capacità di coinvolgere una pluralità di enti pubblici e privati, presenti nei territori e funzionali alla realizzazione dell’intervento.
Il soggetto responsabile deve possedere i seguenti requisiti:
- Essere un ente, costituito da almeno tre anni in forma di atto pubblico o di scrittura privata autenticata o registrata, in possesso dei requisiti previsti dal Codice del terzo settore (D.lgs. 117/2017);
- non avere mai svolto attività in contrasto con le finalità del Fondo;
- aver presentato una sola proposta in risposta al presente bando;
- non aver aderito, nel presente bando, ad altre candidature in qualità di partner;
- avere la sede legale e/o operativa in una delle regioni che compongono la macro-area geografica (cfr. par. 1.2) in cui si intende sviluppare l’intervento;
- non avere più di una proposta, in qualità di soggetto responsabile, finanziato da “Con i bambini”, ancora in corso;
- avere maturato un’esperienza, di almeno 2 anni, in interventi di presa in carico di minori figli di vittime di crimini domestici, oppure almeno 5 anni di esperienza comprovata nel sostegno e accompagnamento di minori vittime di maltrattamenti e abusi.
Per quanto riguarda la partnership, sono richiesti i seguenti requisiti:
- Deve includere (oltre al soggetto responsabile) almeno un altro ente di Terzo settore (cui si applicano le disposizioni contenute nel Codice del terzo settore, D.lgs. 117/2017);
- gli altri soggetti della partnership (ulteriori rispetto al soggetto responsabile e a quello di cui al punto a) del presente elenco) possono appartenere, oltre che al mondo del Terzo settore e della scuola, anche a quello delle istituzioni, dei sistemi di istruzione e formazione professionale, dell’università, della ricerca e al mondo delle imprese;
- la partecipazione di enti for profit in qualità di soggetti della partnership non deve essere finalizzata alla ricerca del profitto, ma all’apporto di competenze e risorse per la crescita e lo sviluppo del territorio e della comunità locale;
- nessun partner, con la sola eccezione di quelli previsti al punto e), potrà partecipare a più di una proposta, pena l’esclusione di tutti i progetti in cui esso è presente;
- gli enti locali e territoriali (comuni, regioni, ASL, …), gli organismi dell’amministrazione penitenziaria, gli istituti scolastici, le università e i centri di ricerca possono partecipare, in qualità di partner, a più di una proposta. È auspicabile il coinvolgimento dei servizi sociali e sanitari, delle forze dell’ordine, delle autorità giudiziarie competenti e degli ordini professionali (psicologi, assistenti sociali, pediatri, ecc.).
In ultimo, è richiesto ai fini della piena ammissibilità della proposta che:
- siano state inviate a “Con i Bambini”, esclusivamente on line, entro, e non oltre, le ore 13:00 del 02 ottobre 2025;
- siano presentate da partnership costituite da almeno tre enti, che rispettino tutti i requisiti previsti ai paragrafi 2.1 e 2.2 e siano complete delle relative schede di partenariato debitamente compilate on line;
- richiedano un contributo compreso tra i 250 mila euro e gli 1,5 milioni di euro;
- garantiscano una quota di cofinanziamento monetario pari ad almeno il 10% del costo totale;
- prevedano che nessun soggetto della partnership gestisca una quota superiore al 50% del contributo richiesto e che almeno il 65% delle risorse sia gestito da enti del terzo settore;
- prevedano una durata complessiva degli interventi non inferiore ai 48 e non superiore ai 60 mesi;
- siano inviate debitamente compilate in tutte le loro parti e comprensive di tutti i seguenti documenti: atto costitutivo e statuto autenticato del soggetto responsabile, copia dei bilanci d’esercizio completi e approvati del soggetto responsabile (esercizi 2023 e 2024), curriculum vitae di ciascuna delle 4 figure coinvolte con funzioni di responsabilità nella gestione generale della proposta, nel monitoraggio tecnico, nella rendicontazione finanziaria e nella comunicazione, documentazione ufficiale che dimostri l’operatività precedente alla pubblicazione del presente bando (nel caso il soggetto responsabile abbia la sola sede operativa nel territorio di intervento della proposta).