Il nuovo progetto Anpas Sardegna: sportelli d’ascolto per un volontariato inclusivo

La via è tracciata: Anpas Sardegna ha ufficialmente dato il via al progetto “Alias nel Volontariato: Percorsi di Inclusione e Consapevolezza – Accogliere le Diversità”, iniziativa sostenuta dalla Fondazione di Sardegna che pone come obiettivo quello di promuovere ambienti più accoglienti e rispettosi all’interno delle associazioni di volontariato.

Nello specifico, la rete ha posto le basi per l’attivazione nel futuro prossimo di sportelli informativi e di ascolto, dedicati alle carriere Alias e al supporto concreto per le persone che vivono situazioni di disagio e discriminazione legate alle tematiche LGBTQI+, anche in contesti di emergenza.
Un compito delicato che sarà svolto con dedizione dai volontari Anpas, che prima di portare avanti il delicato compito verranno formati appositamente per affrontare i difficili momenti di ascolto e aiuto con la giusta sensibilità, e contribuendo a costruire una rete di accoglienza diffusa sul territorio.

A guidare le scelte formative sarà una ricerca scientifica condotta in collaborazione con la Scuola di Specializzazione in Psicologia della Salute dell’Università di Cagliari e il Centro di Ricerca Argino dell’Università di Sassari.
Lo studio analizzerà il livello di conoscenza e consapevolezza dei volontari e delle volontarie sui temi dell’identità di genere e dell’inclusione, per individuare le aree prioritarie sulle quali intervenire.
Un percorso, per tirar le somme, che unisce ricerca, ascolto e formazione per rendere il volontariato uno spazio realmente inclusivo, capace di accogliere ogni diversità con rispetto e consapevolezza.

Uno scopo nobile e altruista, che incarna perfettamente i valori del Terzo settore, come spiega la presidente Anpas Sardegna Lucia Coi: «Ogni persona che si avvicina al volontariato porta con sé una storia unica. Con questo progetto vogliamo garantire uno spazio sicuro dove essere sé stessi e contribuire al bene comune.»

Al fianco della rete e a supporto del progetto collaboreranno importanti partner regionali e nazionali: Anpas Lombardia, Centro di Ricerca Argino – Università di Sassari, Scuola di Specializzazione in Psicologia della Salute – Università di Cagliari, MOS – Movimento Omosessuale Sardo, Agedo e Associazione Noi Donne 2005.

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