Nell’ambito delle attribuzioni e funzioni delegate al Ministro per le disabilità di promozione e coordinamento delle politiche governative per la tutela e la promozione dei diritti delle persone con disabilità e la loro piena ed effettiva autonomia, partecipazione e inclusione sociale, è stato emanato l’avviso relativo alla sovvenzione di progetti per la promozione della partecipazione alla vita sociale e all’autonomia, per la promozione dei talenti e delle competenze delle persone con disabilità.
Finalità dell’avviso è quella di essere misura efficace e adeguata per incentivare e promuovere lo sviluppo sul territorio nazionale di progetti capaci di fornire un sistema integrato di strumenti atti a concorrere sinergicamente alla effettiva autonomia, partecipazione e inclusione sociale delle persone con disabilità e in grado di favorire il pieno godimento, da parte di tutte le persone con disabilità, del diritto a vivere il più possibile una vita autonoma e indipendente, di poter scegliere, di poter lavorare e avere un tempo ricreativo di qualità.
Sono beneficiari della sovvenzione i soggetti proponenti e risultanti all’esito della procedura destinatari diretti di un decreto di sovvenzione. In particolare, gli Enti del Terzo Settore (ETS) e, per gli interventi progettuali da realizzare interamente nel territorio delle isole minori e aree interne, gli Enti locali. Nei casi e con le modalità indicati nei paragrafi dedicati a ciascuna Linea di intervento possono essere beneficiari indiretti, quali partecipanti di una Rete territoriale, le società benefit e le imprese agricole social
Le iniziative progettuali hanno lo scopo di aumentare possibilità, opportunità e occasioni di crescita e innovazione nell’ambito dello sviluppo di percorsi formativi, occupazionali, ricreativi e di vita delle persone con disabilità. Per tutte le linee di intervento i progetti devono avere una durata minima di 12 mesi e massima di 36 mesi ferma restando la stabilità e continuità nel tempo del progetto.
Le sovvenzioni contribuiscono alla realizzazione di iniziative progettuali che sviluppano una delle tre seguenti Linee di intervento:
- La Linea “Progetto di vita” rappresenta il fulcro dell’Avviso e si compone di tre dimensioni afferenti agli aspetti rilevanti della vita quotidiana:
A. Dimensione abitativa;
B. Dimensione lavorativa;
C. Dimensione del tempo di vita.
Ai fini dell’ammissibilità dell’iniziativa progettuale il progetto deve prevedere l’attuazione di almeno due Dimensioni con un grado elevato di integrazione tra le attività previste in ciascuna Dimensione.
La Dimensione del tempo di vita non può superare il 30% del totale delle attività progettuali.
- La Linea “Progetti per l’Agricoltura sociale” finanzia iniziative progettuali per lo sviluppo di percorsi d’inclusione lavorativa di persone con disabilità certificata, attraverso l’impiego lavorativo, occupazionale, di laboratorio e percorsi ricreativi, nella coltivazione o nell’allevamento di animali.
- La Linea “Attività ricreative per bambini e giovani con disabilità” finanzia iniziative progettuali per lo svolgimento di attività educative, ludiche e ricreative rivolte a bambini e giovani con disabilità certificata, fino a 22 anni, per favorire una miglior qualità del tempo ricreativo non solo nel periodo estivo ma durante tutto l’anno.
L’ETS sia in forma singola che capofila e i soggetti partner ETS, società benefit e imprese agricole sociali, devono possedere i seguenti requisiti alla data di presentazione della istanza di sovvenzione, pena l’esclusione, e devono mantenerli sino al termine delle attività del progetto, pena la revoca della sovvenzione:
- svolgere in via prevalente, anche non esclusiva, servizi e attività volte alla inclusione, alla valorizzazione delle persone con disabilità e dei loro familiari e/o attività di promozione e difesa dei diritti delle persone con disabilità e dei loro familiari, nonché alla rimozione di ogni ostacolo che ne impedisca la piena inclusione sociale ed il pieno sviluppo umano. Tale requisito deve essere presente tra le finalità statutarie degli ETS, tra le finalità del regolamento degli Enti religiosi di cui all’articolo 4 del Codice del terzo settore. Sono escluse dal possesso del presente requisito le società benefit e delle imprese agricole sociali;
- essere in regola con gli obblighi relativi al bilancio degli ultimi tre anni finanziari pregressi disponibili a cura degli organi di amministrazione e di controllo. Il requisito è ridotto al solo ultimo bilancio nel caso di progetti localizzati interamente nelle aree interne e isole minori;
- essere in regola con gli obblighi di cui all’articolo 3 della legge 12 marzo 1999, n. 68, e, nei tre anni precedenti alla presentazione dell’istanza di sovvenzione al presente Avviso non essersi avvalsi della facoltà di cui all’articolo 5, comma 3, non aver rifiutato l’assunzione ai sensi dell’articolo 9 e non essersi trovati nelle condizioni sanzionate ai sensi dell’articolo 15 della medesima legge;
- non essersi trovati nei tre anni precedenti alla presentazione della istanza di sovvenzione al presente Avviso, nelle situazioni previste dal decreto legislativo 14 settembre 2015, n. 148;
- non incorrere nelle situazioni di cui agli articoli 94 e 95 del decreto legislativo 31 marzo 2023, n. 36;
- non avere tra il personale soggetti di cui all’articolo 94, commi 3 e 4, del decreto legislativo 31 marzo 2023, n. 36, condannati con sentenza definitiva o decreto penale di condanna divenuto irrevocabile ad una pena pari o superiore a tre anni di reclusione oppure per la quale sia stata riconosciuta l’aggravante di cui all’articolo 36 della legge 4 febbraio 1992, n. 104, o di cui all’articolo 61, comma 1, numero 5, del Codice penale.
- non aver già beneficiato o essere beneficiari di finanziamenti europei, nazionali, regionali e locali per il progetto proposto.
Le istanze devono essere presentate tramite PEC all’indirizzo vitaopportunita@postacert.invitalia.it, utilizzando il modello presente sul sito internet di Invitalia www.invitalia.it, alla pagina dedicata all’Avviso, a partire dalla data di apertura dello sportello – 2 marzo 2026 – e non oltre la sua chiusura (180 giorni dall’apertura). In caso di esaurimento delle risorse, prima dei 180 giorni, le istanze saranno ricevute con riserva.