“Nipoti di Babbo Natale”, il progetto che fa sentire meno soli gli anziani nelle Rsa

L’associazione “Un sorriso in più Onlus” di Guanzate (Como) ha aperto le iscrizioni per la sesta edizione di “Nipoti di Babbo Natale”. Si tratta di un’iniziativa a livello nazionale, che consente di iscrivere le residenze per anziani al progetto che unisce le persone della terza età e i “nipoti” di tutta l’Italia in un incontro unico, dove cura, desiderio, speranza, attesa, sorpresa e gioia sono all’ordine del giorno, regalando momenti di felicità agli ospiti delle strutture. Le residenze e i servizi per anziani possono iscriversi all’edizione 2023 a partire dal 15 settembre e iniziare a prepararsi a un Natale di magia, gioia e solidarietà. Per leggere tutti i dettagli per l’iscrizione è possibile cliccare qui.

Durante la scorsa edizione, 8.145 anziani ospiti di 391 case di riposo italiane hanno vissuto la gioia di essere scelti e vedere realizzato il proprio desiderio da uno sconosciuto. Questo è l’obiettivo del progetto, che vede migliaia di “nipoti di Babbo Natale” pronti a realizzare i desideri degli anziani che vivono nelle residenze di tutta Italia. Dovranno aspettare fino al 15 novembre, quando sulla piattaforma www.nipotidibabbonatale.it i desideri verranno messi in rete e potranno essere selezionati e realizzati. L’inaspettato risvolto della realizzazione di un desiderio è l’incontro con la persona anziana, l’opportunità di una nuova e speciale amicizia.

L’iniziativa prende vita grazie a chi crede nel progetto e decide di sostenerlo con una donazione. Le aziende che decidono di diventare partner del progetto esercitano la propria responsabilità sociale d’impresa, si prendono cura della propria comunità, migliorano il clima aziendale, colgono un’occasione nuova per dare visibilità alla propria identità sociale. Maggiori informazioni sul sito www.nipotidibabbonatale.it/area-aziende/

Un esempio esplicativo. La signora Cesarina, di 86 anni, l’anno scorso ha affidato ai nipoti di Babbo Natale il suo desiderio. «Ero un’appassionata della bicicletta», aveva raccontato la donna in vista del Natale 2022. «La utilizzavo ogni giorno per andare a lavorare. L’auto non l’ho mai utilizzata, adoravo fare le stradine e osservare la bellezza della natura. Ogni giorno partivo sempre un po’ prima da casa per potermi fermare ed ammirare quel fiore sbocciato, oppure i colori dell’autunno sugli alberi. Mi piacerebbe tanto fare un ultimo bel giro in bicicletta». Nadia e Chiara, “nipoti di Babbo Natale”, hanno realizzato il suo desiderio. «Cara Cesarina, siamo Nadia e Chiara, due amiche con la passione per la bici», avevano risposto. «Leggere il tuo desiderio ci ha fatto tremare il cuore e abbiamo deciso di realizzarlo insieme. Con noi ci sono anche Olly e Pina, le nostre due biciclette, che non vedono l’ora di fare una pedalata insieme a te. Partiremo da Como per arrivare a Romanengo per venirti a conoscere, sentire i tuoi racconti e realizzare il tuo sogno. A presto!».

La Sardegna può compiere un salto di qualità rispetto al recente passato. Alle edizioni 2018 e 2019 nessuna Rsa ha preso parte al progetto. Nel 2020 tre Rsa hanno dato vita a 28 desideri. L’anno successivo le strutture sono state quattro e hanno consentito di soddisfare 85 desideri, mentre nel 2022 hanno partecipato all’iniziativa le Rsa di Padru e Nurri, dando risposta a 59 desideri espressi da altrettanti ospiti. Quante saranno le Rsa quest’anno?

«Per noi di “Un sorriso in più”», spiega Barbara Jerman della Onlus lombarda, «nessuno dovrebbe mai sentirsi solo. Per questo, dal 2004, ci impegniamo per portare benessere, gioia e calore umano alle persone più sole. Parliamo di anziani e di bambini e ragazzi che vivono situazioni di disagio sociale. Siamo convinti che per prendersi cura di loro, oltre alle cure fisiche, sia fondamentale affiancare una cura dello spirito e del benessere. Un lavoro quotidiano, fatto di relazione e attenzione, di altruismo e calore umano, di passioni condivise. Grazie ai nostri progetti digitali raggiungiamo gli anziani nelle case di riposo di tutta Italia. Con il progetto “Nipoti di Penna” creiamo amicizie epistolari tra anziani e nipoti».

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