Pnrr, a che punto siamo in Sardegna? Venerdì se ne parla in un seminario a Cagliari

Venerdì 20 ottobre alle 16:30, nella sede territoriale di Cagliari del Centro servizi per il volontariato Sardegna (viale Monastir, 102), è in programma il seminario informativo dal titolo “Il Pnrr, le politiche di coesione e il Terzo settore in Sardegna. A che punto siamo?”, organizzato dal Forum Terzo settore Sardegna – Fts. Chi non potesse partecipare di persona, può farlo da remoto cliccando qui (ID riunione: 893 9087 0270 – Codice d’accesso: 763897).

«Due anni fa l’Unione europea si è assunta la responsabilità di indicare una via di uscita dalla crisi economica e sociale, esplosa e aggravata dalla pandemia da Covid, ponendosi impegnativi obiettivi di riforme e innovazioni, strutturali e politiche», commenta Andrea Pianu, portavoce del Forum. «Queste decisioni sono state accompagnate dalla messa a disposizione di un’imponente quantità di risorse finanziarie volte a sostenere concretamente il processo di trasformazione e cambiamento delle economie in una logica di sviluppo sostenibile. Il Pnrr ha sintetizzato questi obiettivi e queste risorse. Misure importanti per il benessere e la qualità della vita di tutti i cittadini, ancor di più per le fasce più fragili della popolazione, sono oggi in fase di definizione e attuazione su un livello nazionale, regionale e locale. Purtroppo, le procedure adottate per la costruzione del Pnrr e la sua attuazione non sono orientate alla valorizzazione delle competenze e capacità che il Terzo settore è in grado di mettere a disposizione nei territori».

Andrea Pianu, portavoce del Forum Terzo settore Sardegna

«Oggi le difficoltà di attuazione di un Piano fortemente centralizzato hanno portato il Governo ad una rivisitazione degli obiettivi e delle risorse attribuite inizialmente al Pnrr, con un impatto inevitabile anche sul territorio della nostra regione. Questo seminario vuole rappresentare un momento per: contribuire a conoscere lo stato di attuazione del Pnrr, delle misure in campo nel nostro territorio, guardando anche alle politiche e agli obiettivi definiti nell’ambito della programmazione dei fondi europei per il periodo 2021-27; ridefinire, con il contributo di tutto il Terzo settore, il nostro punto di vista e le proposte sulle quali sviluppare la nostra azione rispetto alla politica regionale e al sistema delle autonomie locali».

Questo il programma dei lavori:

Ore 16.30: introduzione – Andrea Pianu, portavoce Fts Sardegna.

Ore 16.35: saluti – Roberto Speziale, coordinatore Consulta welfare – Esecutivo nazionale Fts.

Ore 16.40; “Il Pnrr, le politiche sociali e il Terzo settore – Uno sguardo sulla Sardegna”, a cura di Massimo Novarino e Chiara Meoli – Ufficio studi e ricerca del Forum nazionale del Terzo settore.

Ore 17.00: “Le politiche sociali e di coesione nella programmazione 2021-2027 della Sardegna”, a cura di Manuela Murru, responsabile Asse promozione inclusione sociale e lotta alla povertà del Centro regionale di programmazione.

Ore 17.15: “Il punto di vista del Terzo settore – Contributi tematici”

– Focus sanità territoriale: a cura di Antonello Pili (Federsolidarietà);

– Focus disabilità: a cura di Pier Angelo Cappai (Fish);

– Focus povertà: a cura di Antonello Caria (Acli);

– Focus sostenibilità ambientale ed energetica: a cura di Annalisa Colombu (Legambiente);

– Focus anziani e non autosufficienza: a cura di Andrea Curcas (Auser);

– Focus nuove generazioni: a cura di Aldo Dessì (Arci).

Ore 18.15: interventi e dialogo tra i partecipanti. Sono stati invitati Anci Sardegna e Autonomie locali italiane – Lega delle autonomie.

Ore 18.45: conclusioni e chiusura dei lavori.

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