Ministero del Lavoro: per i progetti di rilevanza nazionale proroga all’8 novembre

Il ministero del Lavoro e delle politiche sociali ha prorogato all’8 novembre 2023 la scadenza dell’Avviso 2/2023 da oltre 22 milioni di euro per progetti di rilevanza nazionale. L’intervento riguarda il finanziamento di iniziative e progetti di rilevanza nazionale disposti dal Codice del Terzo settore. Per quest’anno, l’Atto di indirizzo 2023 ha stanziato, per l’esattezza, 22 milioni 666mila 890 euro a sostegno delle attività di interesse generale degli enti del Terzo settore.

Le iniziative e i progetti devono essere promossi, anche attraverso le reti associative iscritte nell’apposita sezione del Registro unico nazionale del Terzo settore – Runts, da organizzazioni di volontariato – Odv, associazioni di promozione sociale – Aps e fondazioni del Terzo settore, regolarmente iscritte al Runts, sia in forma singola che in partenariato tra loro. In questa fase di transizione, possono accedere anche gli enti interessati dal processo di trasmigrazione e le fondazioni iscritti all’anagrafe delle Onlus presso l’Agenzia delle entrate.

Come è noto, le iniziative e i progetti dovranno prevedere l’effettiva attivazione delle attività di interesse generale in almeno 10 Regioni (in questo contesto, le Province autonome di Trento e Bolzano sono equiparate alle Regioni). La durata minima delle proposte progettuali non dovrà essere inferiore a 12 mesi, mentre la durata massima non potrà eccedere i 18 mesi.

Il finanziamento ministeriale complessivo di ciascuna iniziativa o progetto non potrà essere inferiore a 250mila euro, né superare l’importo di 600mila euro, e non potrà superare l’80% del costo totale dell’iniziativa o del progetto approvato, nel caso in cui sia presentato e realizzato da associazioni di promozione sociale o da organizzazioni di volontariato anche in partenariato tra loro, e del 50% del costo totale della proposta approvata, se presentata e realizzata da fondazioni del Terzo settore. La restante quota di cofinanziamento di almeno il 20% nel caso di associazioni di promozione sociale e organizzazioni di volontariato e almeno al 50% in caso di fondazioni del Terzo settore, sarà a carico dei soggetti proponenti, i quali potranno avvalersi anche di eventuali risorse finanziarie messe a disposizione da soggetti terzi.

Ricordiamo a tutti gli interessati che i documenti dovranno essere caricati nella piattaforma (all’indirizzo https://servizi.lavoro.gov.it/), compilati sia in formato word/.xls sia in formato pdf editabile, non scannerizzato. Per maggiori informazioni sulla compilazione della modulistica e su tutte le indicazioni da seguire per l’accesso al finanziamento si consiglia una lettura attenta e completa dell’Avviso ministeriale.

L’accesso alla piattaforma è possibile esclusivamente tramite le proprie credenziali Spid. Per il completamento della procedura, è necessario essere in possesso anche di una casella di Posta elettronica certificata – Pec attiva. Tutte le comunicazioni tra il soggetto richiedente il finanziamento e l’amministrazione dovranno avvenire esclusivamente mediante l’indirizzo Pec dichiarato nella domanda. Per qualsiasi comunicazione, il richiedente è tenuto a indicare il numero identificativo assegnato alla domanda presentata e a riportare nell‘oggetto la dicitura: “Avviso n. 2/2023 – art. 72 D.Lgs. n. 117 del 2017”. Per ogni comunicazione o richiesta dovrà essere utilizzato l’indirizzo di posta elettronica certificata: dgterzosettore.div3@pec.lavoro.gov.it.

La compilazione della domanda potrà avvenire sino alle ore 20 di mercoledì 8 novembre 2023.

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