Violenza contro le donne, il 25 novembre una tavola rotonda di “Diritti al cuore Doc”

In occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, che si celebra ogni 25 novembre, il coordinamento “Diritti al Cuore Doc” (dove l’acronimo Doc sta per Diritti, Orgoglio, Cittadinanza) promuove a Sassari una tavola rotonda per riflettere sulla violenza di genere. Un momento di riflessione e dibattito nel quale il tema della violenza maschile contro le donne verrà approfondito e analizzato attraverso diversi punti di vista: docenti, ricercatricə, dottorandə, studentə e professionistə offriranno spunti di riflessione sul tema declinandolo secondo il proprio campo di ricerca.

Il dibattito sarà aperto da Massimo Mele, presidente del Movimento omosessuale sardo – Mos, che darà il benvenuto e porterà i saluti della rete Diritti al Cuore che ogni anno si impegna nelle celebrazioni della giornata del 25 novembre. Seguiranno due importanti contributi, sempre dalla rete: il primo di Maria Francesca Fantato per “noiDonne 2005”, che porterà alcuni risultati del progetto “Step: per un cambiamento culturale nella rappresentazione di genere in ambito giudiziario, nelle forze dell’ordine e nel racconto dei media”; seguirà poi l’intervento di Marcella Sanna per Amnesty International Sassari, che parlerà della campagna sul consenso “#IoLoChiedo”.

Il dibattito sarà aperto dalla docente Monica Farnetti del Diparimento di Scienze umanistiche e sociali dell’Università degli studi di Sassari, con un intervento su Virginia Woolf, e Francesca Arcadu della Uildm con un contributo sul mondo sommerso della violenza contro le donne con disabilità. Seguiranno numerosi altri interventi, tra cui quello di Ivana Marteddu, giovane attivista promotrice dell’incontro, che immergeranno il pubblico in profonde riflessioni che spazieranno dalla letteratura all’urbanistica, dall’arte alla medicina, dalla musica e il cinema alla transmisoginia. Accompagneranno la serata interventi musicali e letterari tematici curati da “Belli di faccia trio” e Clip Informale.

Un programma pensato per dare una risposta concreta alla violenza maschile contro le donne che, ricordano le associazioni della rete, è un fenomeno strutturale nella società in cui viviamo, che per essere contrastato necessita innanzitutto di percorsi di educazione all’affettività, al rispetto della libertà individuale e alla valorizzazione delle differenze.

«Alla luce anche degli ultimi casi di cronaca, speriamo che questo momento di riflessione possa spingere le persone a riflettere sul fatto che l’amore non ha nulla a che fare con il possesso, la prevaricazione, la violenza psicologica, fisica o sessuale, come purtroppo spesso la cronaca ci restituisce», sottolineano le associazioni aderenti al coordinamento Diritti al Cuore Doc.

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