L’associazione “Elda Mazzocchi Scarzella” di Domusnovas, in co-progettazione con il Csv Sardegna, ha dato vita all’iniziativa “Intrecci – Panificazione di comunità”, che contiene in sé diversi valori: quello della valorizzazione delle antiche tradizioni locali, di cui il pane è un simbolo per antonomasia, e quello di un’intera comunità, appunto, che stringe relazioni di vicinato e vive in maniera sinergica. All’interno del progetto, rivolto alle scuole del paese, anche una nuova opera dell’artista sardo Manu Invisible, che si inserisce nel progetto di E-Distribuzione “Cabine d’autore”, nato per trasformare le cabine elettriche in autentiche opere d’arte nelle quali convivono i valori della sostenibilità, dell’innovazione e del rispetto per l’ambiente. Così la cabina elettrica di via Amsicora è diventata la tela in cui è stato realizzato il lavoro che racconta e descrive l’importanza di tenere vivi i rapporti umani, donando quei sani valori che permettono alle persone di produrre relazioni. A rappresentare questo concetto è il lievito madre che, per rimanere vivo, necessita della giusta cura, diventando poi pane che in tutti i paesi della Sardegna viene condivido con le persone del proprio vicinato.

L’inaugurazione del murale, avvenuta sabato scorso alla presenza dell’autore e delle socie dell’associazione promotrice, ha visto la partecipazione della sindaca Isangela Mascia e di una rappresentanza della Giunta comunale, di alcune classi del plesso della scuola secondaria di primo grado “F. Meloni” e di alcune associazioni del paese, oltre a numerosi residenti del quartiere. Il parroco don Vittorio Scibilia ha benedetto il murale.
Manu Invisible ha risposto alle tantissime domande poste dai cittadini, in particolari dagli studenti. La mattinata si è poi conclusa nel cortile di Casa Uccheddu, sede della Pro Loco che insieme al panificio Sa Pintadera ha offerto ai presenti il pane caldo, simbolo di condivisione.





