Fts, giovedì a Cagliari si parla di cittadinanza attiva e servizio civile dei giovani

Si intitola “Cittadinanza attiva e servizio civile. Il protagonismo delle nuove generazioni nel Terzo settore” il momento di approfondimento in programma giovedì 18 gennaio alle ore 9:30 nella sede del Centro servizi per il volontariato Sardegna, in viale Monastir 102 a Cagliari. Si tratta di un’iniziativa del Forum del Terzo settore della Sardegna – Fts. I lavori, che saranno coordinati dal portavoce dell’Fts, Andrea Pianu, prevedono numerosi interventi: Mauro Carta (Acli Servizio civile Sardegna), Catia Becuzzi e Alessandro Corrias (Regione Sardegna, assessorato al Lavoro – Ufficio servizio civile), Emiliano Deiana e Daniela Sitzia (rispettivamente presidente e direttrice Anci Sardegna), Elisabetta Paolinelli (referente del Servizio civile universale dell’Anpas Sardegna), Tiziana Arceri (Confcooperative – Ufficio servizio civile Sardegna), Michele Schirru (Legacoop Servizio civile Sardegna), Franco Uda (Arci Servizio civile Sardegna), Angela Rita Carrusci (Regione Sardegna, assessorato alla Pubblica istruzione – Settore Politiche giovanili) e un rappresentante dell’Aspal, l’Agenzia regionale per le Politiche attive per il lavoro.

«Una società più sostenibile, inclusiva e solidale è il risultato di una cittadinanza attiva ricca di valori, di attenzione e conoscenza della realtà, di azione concreta realizzata per cambiare e migliorare le comunità e i territori», sottolinea Pianu. «Le nuove generazioni rappresentano una realtà che, in forme e modalità differenti, richiama le istituzioni e la politica ad avere una visione di futuro nella quale possano essere protagonisti. Nel Terzo settore questo protagonismo giovanile è ampiamente presente. Il Servizio civile universale costituisce per molte delle nostre realtà la modalità con la quale tanti ragazzi e ragazze si avvicinano e conoscono le attività che svolgiamo nei territori e nelle comunità. A partire da essa si realizzano percorsi di crescita umana, culturale e professionale, di partecipazione, di concreta solidarietà e sostegno all’affermazione di diritti, di rafforzamento del bene comune. Crediamo che queste esperienze possano contribuire a dare indicazioni, suggerimenti su come rafforzare una coerente e più strutturata politica per le nuove generazioni, da pensarsi e realizzarsi con il loro protagonismo. Per questo abbiamo deciso di realizzare un luogo nel quale far incontrare e dare parola ai ragazzi e alle ragazze che stanno svolgendo o hanno svolto l’esperienza di servizio civile universale nei progetti del Terzo settore. Per ascoltare, dialogare e rafforzare il lavoro tra noi, per proporre agli enti locali di investire maggiormente in questa opportunità; per farla conoscere meglio a tanti ragazzi e ragazze che possono inserirla nel proprio percorso di crescita e formazione».

Credits: Foto di Helena Lopes su Unsplash

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