Il 14 aprile a Fordongianus l’assemblea ordinaria dei soci Prometeo Aits Odv

Domenica 14 aprile si terrà l’assemblea ordinaria dei soci di Prometeo Aitf Odv, convocata per l’esame e l’approvazione del bilancio consuntivo 2023. L’appuntamento in seconda convocazione è fissato alle ore 10 a Fordongianus (sala convegni del Sardegna Grand Hotel Terme, S.P. 23 n. 1 (e non più, come inizialmente indicato, presso la sala consiliare). I lavori prevedono anche l’esame e il voto del bilancio preventivo 2024. Interverranno il sindaco di Fordongianus, Serafino Pischedda, il nuovo presidente di Prometeo, Giorgio Pavanetto e il suo predecessore Pino Argiolas, il commercialista dell’associazione, Danilo Pitzalis, e la presidente dei sindaci revisori, Anna Palmas. Conclusa la sessione di bilancio, prenderanno la parola alcuni medici dei Centri trapianti di Cagliari, che parleranno di post-trapianto e assistenza ai pazienti.

I lavori si concluderanno intorno alle ore 13. Seguiranno pranzo e visita guidata alle antiche terme romane e alla Casa Aragonese.

Domenica 14 aprile è anche la Giornata nazionale per la donazione e il trapianto di organi e tessuti. Una delle iniziative che il Centro nazionale trapianti – Cnt e il ministero della Salute hanno previsto per questa 27esima edizione è la consegna, nelle prossime settimane, ai Comuni italiani più popolosi di un kit informativo da distribuire nei locali degli Uffici anagrafe. Questo perché, nonostante le dichiarazioni di volontà rilasciate al Comune costituiscano ben il 90% di quelle totali registrate nel Sistema informativo trapianti – Sit, nel 2023 si è confermata la tendenza per cui più del 40% dei cittadini decide di non esprimersi.

In Sardegna questa percentuale è più bassa: nel 2023 è stata pari al 39,3%, come risulta dal report sull’Indice del dono redatto dal Cnt, reso pubblico in questi giorni. L’Indice del dono, spiega il Cnt, «fornisce una fotografia dell’impegno profuso dai Comuni italiani nella gestione complessiva del servizio di registrazione della dichiarazione di volontà sulla donazione di organi e tessuti in occasione del rilascio della carta d’identità».

Anche questo ultimo report conferma che in Sardegna c’è molta sensibilità a donare: è la terza regione nell’Indice del dono e la sua percentuale di consensi registrati si pone sopra la media nazionale per tutte le fasce di età. Questa sensibilità è, appunto, favorita e intercettata da numerosi Comuni sardi. Per ogni categoria di enti, distinti per dimensioni, è infatti presente almeno un Comune sardo nei primi 10 posti: tra le grandi città, Sassari si pone al 3° posto e Cagliari al 5°; tra i Comuni medio-grandi Nuoro è al 2° posto e Alghero al 10°; tra i medio piccoli Dorgali è al 6° posto mentre tra i Comuni piccoli Cardedu è all’8°. Per quanto riguarda la classifica regionale, Cardedu, Atzara e Martis sono i 3 Comuni sardi più virtuosi: hanno registrato rispettivamente 88,9%, 97,7% e 96,7% di “sì” alla donazione.

La “cultura della donazione” richiede di essere costantemente alimentata. Inoltre, permane una consistente quota di opposizioni – registrate presso i Comuni o dichiarate nelle Rianimazioni – che nell’Isola oscilla tra il 20 e il 30% e che può essere erosa solo informando capillarmente e correttamente su questi temi. Per questo sono necessarie, anche in Sardegna, iniziative come quelle intraprese dal Cnt per la Giornata nazionale e quelle che abitualmente portano avanti le associazioni del settore.

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