La Corsa in Rosa 2024, Sassari si mobilita contro la violenza di genere e le discriminazioni

La “Corsa in Rosa” di nuovo in piazza per la tredicesima edizione, a favore dei diritti delle donne, contro la violenza di genere e contro ogni forma di discriminazione. La manifestazione, organizzata dall’associazione “Currichisimagna” di Sassari (affiliata alla Uisp), ha scelto lo sport per veicolare questi temi importantissimi. La lotta alla violenza contro le donne è un tema che riguarda tutti, dagli adulti ai più giovani, perché colpisce anche i loro figli. I bambini possono essere spettatori, in maniera diretta o indiretta, oppure subirla direttamente con conseguenze importanti a livello emotivo, cognitivo, fisico e relazionale, nel breve e nel lungo periodo.

L’importante evento, patrocinato dal Comune di Sassari e finanziato dalle Presidenze del Consiglio e della Regione Sardegna, dall’Unione dei Comuni del Coros e dalla Fondazione di Sardegna, si avvale della collaborazione di 34 soggetti tra istituzioni, Enti del Terzo settore, associazioni sportive e culturali, attività commerciali.

Ricco il programma e numerose le iniziative collaterali. Il birrificio Coros ha prodotto mille bottiglie di birra Medusa per l’evento della “Corsa in Rosa”. Il ricavato della vendita sarà donato all’Associazione lotta tumore ovarico – Alto, che nasce per rappresentare e tutelare il diritto alla cura delle donne malate, mirando a ridurne la mortalità tramite il sostegno alla ricerca scientifica e la sensibilizzazione dell’opinione pubblica nei confronti di un tumore che ha opzioni terapeutiche limitate e grande necessità di nuovi farmaci. La Coldiretti, invece, metterà a disposizione della corsa 100 vasetti di miele il cui ricavato andrà alla stessa associazione.

La maglia dell’edizione 2024 rappresenta un cuore sostenuto da un abbraccio, segno di vicinanza e protezione dalla violenza, che non può essere affrontata in solitudine ma necessariamente tutti insieme.

Venerdì 19 aprile alle 10 è in programma l’inaugurazione del Villaggio Rosa. Subito dopo partiranno le attività con bambini e adolescenti delle scuole primarie e secondarie di primo grado di Sassari. La Corsa in Rosa, in tutte le sue edizioni ha dedicato il primo giorno di apertura del villaggio alla scuola come agenzia educativa impegnata da sempre nell’ educazione alla Non Violenza, che inizia a formare cittadini responsabili, consapevoli e rispettosi attraverso l’esercizio della cooperazione e della condivisione, l’abitudine al rispetto: se promossi sin dalla tenera età, prevengono fenomeni di discriminazione ed esclusione e favoriscono la capacità di stare in un contesto di pari, in cui la forza personale non si traduce e non si esprime nel dominio sull’altro.

Animerà la piazza il Comitato territoriale Sassari Aps della Uisp, con giochi motori e sportivi e giochi tradizionali per tutte le età. Tutte le attività motorie e sportive avranno un risvolto educativo in previsione della partecipazione delle classi della scuola primaria e secondaria di primo grado, iniziando a lavorare fin dall’infanzia per educare alla non violenza attraverso il movimento, il gioco e lo sport. Saranno presenti in piazza, con le loro attività istituzionali, la Polizia locale con percorsi di educazione stradale; i Carabinieri; la Polizia di Stato, che approfondirà il fenomeno del revenge porn (cioè la condivisione pubblica di immagini o video intimi tramite internet, senza il consenso dei protagonisti degli stessi); la Guardia di Finanza; la Brigata Sassari, che presenterà una mostra statica.

Per consultare il programma, cliccare qui.

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