Laboratorio Interculturale per L’integrazione – Labint OLBIA ODV
Analisi di contesto
Olbia è una città multiculturale, con una popolazione straniera pari al 9,4%, caratterizzata da una forte presenza di giovani tra gli 11 e i 18 anni. Tuttavia, i dati evidenziano criticità significative:
- Discriminazione percepita: il 36% dei giovani con background migratorio si sente escluso, soprattutto in ambito scolastico e lavorativo.
- Dispersione scolastica: in Sardegna il tasso generale è del 18,8%, ma tra gli studenti stranieri raggiunge il 40,3%; tra i nati all’estero arriva al 44,1%.
- NEET: i giovani nati all’estero fuori da percorsi educativi o lavorativi rappresentano il 29%, quasi il doppio rispetto agli italiani.
- Competenza linguistica: la difficoltà nell’apprendimento dell’italiano ostacola l’inserimento scolastico e sociale.
Il Laboratorio Interculturale per l’Integrazione (Labint), attivo dal 1996, ha rilevato un crescente bisogno di supporto linguistico e relazionale tra i giovani migranti delle scuole secondarie di secondo grado.
Obiettivo generale
Il progetto mira a:
- Stimolare il dialogo interculturale attraverso relazioni positive e inclusive tra giovani di diverse origini.
- Promuovere e valorizzare il volontariato giovanile.
- Rafforzare le competenze linguistiche e civiche degli studenti stranieri o con background migratorio, favorendo il successo scolastico.
- Sostenere l’integrazione scolastica e il benessere psicologico e relazionale degli studenti, contrastando isolamento e discriminazione.
- Prevenire e contrastare dispersione scolastica, povertà educativa ed esclusione sociale.
Obiettivi specifici
OS1 – Formazione studenti in FSL (ex PCTO) come Peer Educators:
- Formare, tramite metodologia learning by doing, gli studenti del secondo biennio e del quinto anno delle scuole secondarie di secondo grado come Peer Educators.
- Obiettivo: supportare il potenziamento dell’italiano L2 degli studenti di cittadinanza o lingua non italiana (20 ore in affiancamento al docente).
- Moduli formativi preliminari:
- 10 ore: didattica innovativa e uso di tecnologie digitali per facilitare l’apprendimento linguistico e monitorare i progressi.
- 4 ore: formazione con pedagogista per contrastare bias cognitivi e atteggiamenti discriminatori.
OS2 – Potenziamento della lingua italiana L2:
- Favorire percorsi di alfabetizzazione e perfezionamento dell’italiano per studenti stranieri delle scuole secondarie di secondo grado.
- Gli studenti in FSL saranno coinvolti come Peer Educators.
Destinatari
- Diretti: 8 studenti in FSL (secondo biennio e quinto anno) che usufruiranno di 34 ore ciascuno di FSL (ex PCTO).
- Indiretti: 20 studenti stranieri che parteciperanno a un modulo di 40 ore di corso di lingua italiana L2.
Attività e output
- Formazione Peer Educators:
- Modulo formativo preliminare (10 ore) su didattica innovativa e tecnologie digitali.
- Modulo formativo preliminare (4 ore) con pedagogista per contrastare bias cognitivi.
- Attività pratica di tutoraggio: 20 ore di affiancamento agli studenti di lingua non italiana.
- Corsi di lingua italiana L2:
- Modulo A1: 40 ore, docente certificato + 2 Peer Educators + volontario.
- Modulo A2: 40 ore, docente certificato + 2 Peer Educators + volontario.
- Lezioni in orari extrascolastici all’interno delle aule scolastiche.
Benefici e risultati attesi
- Potenziamento delle competenze sociali e comunicative degli studenti in FSL in contesto multiculturale.
- Formazione di Peer Educators come moltiplicatori di competenze interculturali.
- Miglioramento delle competenze linguistiche degli studenti destinatari dei corsi L2.
- Riduzione della dispersione scolastica e rafforzamento dell’inclusione scolastica e sociale.
- Valorizzazione del volontariato giovanile.
- Sviluppo di un progetto replicabile e sostenibile, con collaborazione scuola-terzo settore.