Anche per il 2026, il programma Erasmus+ della Commissione Europea promuove la mobilità giovanile attraverso due tipologie di progetti principali: gli scambi giovanili e le attività formative per animatori socioeducativi. Gli enti del Terzo Settore – incluse le ODV e le APS – possono essere protagonisti di queste iniziative in qualità di enti proponenti o partner.
Gli scambi giovanili permettono a gruppi di giovani provenienti da diversi paesi europei di incontrarsi, vivere insieme per un breve periodo (5-21 giorni) e realizzare insieme attività su temi di interesse comune (cittadinanza attiva, inclusione sociale, ambiente, diritti umani, ecc.).
Le attività formative per animatori socioeducativi consistono in corsi, visite di studio o job shadowing all’estero, volti a rafforzare le competenze di chi lavora con i giovani in contesti associativi, educativi e sociali.
Le domande per il primo round 2026 vanno presentate entro il 12 febbraio 2026, tramite il portale Erasmus+ della Commissione Europea. I progetti devono essere sviluppati da organizzazioni con esperienza in attività giovanili, come associazioni giovanili, cooperative, enti locali, ODV e APS.