Potenziamento dei servizi a favore dei MSNA vulnerabili

La Commissione Europea, il Ministero dell’Interno e il Dipartimento per le libertà civili e l’immigrazione hanno pubblicato l’avviso riguardante il Potenziamento dei servizi a favore dei MSNA vulnerabili, con l’obiettivo di potenziare il sistema nazionale di seconda accoglienza attraverso l’attivazione di 210 posti per Minori Stranieri non Accompagnati con bisogni specifici, mediante soluzioni di accoglienza de-istituzionalizzata in comunità educative di tipo familiare, comunità alloggio, gruppi appartamento, case-famiglia e appartamenti per la semi-autonomia e autonomia.

La capacità ricettiva, delle singole proposte progettuali deve essere determinata in un numero minimo di posti di accoglienza stabilito sulla base della dimensione del progetto SAI (Sistema di Accoglienza e Integrazione) categoria MSNA di cui è già titolare il Soggetto Proponente secondo precisi criteri definiti nell’Avviso.

I servizi di accoglienza ed integrazione dovranno garantire:

  • la presa in carico del MSNA, attraverso un progetto di accoglienza personalizzato, anche tenendo conto del percorso già avviato nei precedenti periodi di accoglienza, a partire dagli obiettivi, servizi e strumenti previsti nell’ambito del SAI (Sistema di Accoglienza e Integrazione);
  • la previsione, nell’ambito del suddetto progetto di accoglienza, di servizi specialistici funzionali a rispondere ai bisogni specifici rilevati, nonché di misure di accompagnamento dei minori verso l’età adulta, volte altresì a supportarne i percorsi di autonomia e di inclusione sociale.

Nel caso di compresenza di situazioni di vulnerabilità/fragilità multiple, i servizi sopra descritti dovranno essere erogati in maniera integrata e complementare. Resta fermo che, in presenza di ulteriori vulnerabilità riscontrate, andranno attivate le misure necessarie alla presa in carico della specifica esigenza.

Il Soggetto Proponente dovrà garantire la corretta presa in carico dei minori stranieri non accompagnati con bisogni specifici riconducibili alle seguenti tipologie di fragilità:

  • portatori di disturbi comportamentali;
  • portatori di disagio mentale, inclusi portatori di disturbi da stress post-traumatico
  • portatori di gravi malattie con esigenze di assistenza sanitaria specialistica e prolungata;
  • vittime di torture, stupri o altre forme di violenza psicologica, fisica o sessuale
  • vittime, o presunte vittime, di tratta, incluso a rischio di sfruttamento sessuale e lavorativo
  • portatori di disabilità;
  • madri singole e/o in stato di gravidanza;
  • LGBTQIA+.

Ciascuna proposta progettuale deve obbligatoriamente garantire la presa in carico di almeno tre delle tipologie di fragilità sopra indicate.

Gli inserimenti dei MSNA all’interno dei progetti finanziati sono disposti esclusivamente dal Ministero dell’Interno, avvalendosi del supporto operativo del Servizio Centrale del SAI, anche sulla base delle esigenze rilevate a livello territoriale.

Considerata la donazione finanziaria disponibile pari a 18.842.529,63 euro, ogni proposta progettuale avrà un cofinanziamento comunitario pari al 72,71% del costo complessivo di progetto e un cofinanziamento nazionale pari al restante 27,29%.

I Soggetti Proponenti dovranno presentare i progetti usando esclusivamente il sistema informativo FAMI entro il 26 novembre 2025.

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