Fondazione con il Sud – Bando per la valorizzazione di Beni storico-artistici e culturali

Fondazione con il Sud, rivolgendosi al Terzo settore, mette a disposizione 4 milioni di euro per la valorizzazione di beni immobili pubblici di valenza storico, artistico e culturale nelle regioni del Sud Italia attraverso progetti che sappiano coniugare cultura, inclusione e sviluppo.

Le proposte dovranno favorire l’accesso alla cultura, l’inclusione sociale e lo sviluppo di micro-economie locali sostenibili che, a partire dai bisogni e dalle potenzialità del territorio, generino l’inserimento socio-lavorativo di persone che vivono situazioni di difficoltà.

Le proposte dovranno prevedere la valorizzazione di immobili pubblici con un rilevante significato storico, artistico e culturale per il territorio, trasformandoli in presidi identitari permanenti per le comunità locali. Questi spazi dovranno essere accessibili e aperti, percepiti come parte integrante della storia e della vita quotidiana del territorio, e in grado di ospitare attività culturali sociali e creative. Inoltre dovranno garantire, nel pieno rispetto della tutela del significato storico e del valore artistico dei beni, una nuova lettura e interpretazione dei luoghi, attraverso il coinvolgimento attivo dell’intera comunità.

Particolare attenzione dovrà essere rivolta al rafforzamento delle collaborazioni pubblico-private, creando sinergie tra istituzioni, imprese culturali e comunità, al fine di garantire sostenibilità, continuità e sviluppo di opportunità occupazionali. Al fine di garantire maggiore efficacia e coerenza con gli obiettivi del bando, le proposte dovranno favorire:

  • l’accesso alla cultura e l’inclusione sociale, promuovendo attività volte a ridurre le barriere economiche e sociali, rendendo l’immobile oggetto dell’intervento un bene comune, fruibile da tutti i cittadini, con particolare attenzione alle fasce più vulnerabili;
  • lo sviluppo di micro-economie locali sostenibili che, a partire dai bisogni e dalle potenzialità del territorio, generino l’inserimento socio-lavorativo di persone in condizione di fragilità.

Il soggetto responsabile è l’unico soggetto legittimato a presentare una proposta di progetto ed è, sia nella fase istruttoria, sia nell’eventuale successiva fase di finanziamento, l’unico soggetto del partenariato titolato ad intrattenere il rapporto giuridico con la Fondazione con il Sud. Può presentare una sola proposta di progetto e, alla data di pubblicazione del bando, deve:

  • essere un ente in possesso dei requisiti previsti dal Codice del terzo settore (D.lgs. 117/2017), già iscritto al Registro Nazionale del Terzo Settore (RUNTS) o con una richiesta pendente di integrazione/rettifica o, nelle more del processo di perfezionamento del RUNTS, iscritto alla previgente anagrafe delle ONLUS;
  • essere costituito prima del 1° gennaio 2023, in forma di atto pubblico oppure di scrittura privata autenticata o registrata;
  • avere la sede legale e/o operativa nella provincia del Mezzogiorno (Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna, Sicilia) dove è localizzato il bene oggetto di intervento;
  • non avere progetti finanziati dalla Fondazione in corso, in qualità di soggetto responsabile0;
  • svolgere attività coerenti con la missione della Fondazione.

Ogni partenariato, oltre al soggetto responsabile, dovrà prevedere la partecipazione di almeno altri tre soggetti, di cui due del terzo settore e il Comune nel cui territorio insiste il bene pubblico oggetto della valorizzazione. Gli altri soggetti della partnership, in un’ottica di sistema e di incremento del numero e della qualità delle collaborazioni, potranno essere altri enti del terzo settore, istituzioni (servizi sociali, magistratura di sorveglianza, tribunali, etc.), scuole, associazioni di categoria, agenzie per il lavoro, centri per l’impiego e soprattutto imprese appartenenti al tessuto imprenditoriale locale e nazionale. La partecipazione di enti for profit in qualità di soggetti della partnership non dovrà essere finalizzata alla ricerca del profitto, ma all’apporto di competenze e risorse per la crescita e lo sviluppo del territorio e della comunità locale.

Le proposte di progetto, corredate di tutta la documentazione richiesta, devono essere compilate e inviate esclusivamente on line, entro la data di scadenza e, non oltre, le ore 13:00 del 18 marzo 2026 attraverso il portale Chàiros messo a disposizione dalla Fondazione.

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