Il sindaco di Uta, Giacomo Porcu, con il presidente e il direttore dell’lstituto europeo ricerca formazione orientamento professionale di eccellenza per disabili ed emarginati – Ierfop, Roberto Pili e Bachisio Zolo, sabato mattina hanno partecipato al taglio del nastro del “Sentiero per tutti”, all’Oasi Wwf “del Cervo e della Luna” all’interno della riserva protetta di Monte Arcosu. Un percorso pensato innanzi tutto per persone non vedenti e ipovedenti ma anche per persone con disabilità fisiche e psichiche o comunque con problemi di deambulazione. «Un’esperienza molto interessante che ci ha consentito di vivere la natura in maniera più tangibile», hanno commentato Pili e Zolo, che hanno tagliato il nastro insieme a Petra Paolini, responsabile dell’Oasi.

Nel parco di Gutturu Mannu, dopo due anni di lavori, è stato reso accessibile un sentiero lungo 700 metri che crea una nuova occasione di condivisione e inclusione. Anche persone che godono di ottima salute, hanno voluto immergersi in un’esperienza multisensoriale, utilizzando delle bende nere che non consentivano di vedere. Si sono affidate al corrimano di fune che ha consentito loro di camminare in assoluta sicurezza (ma sempre alla presenza degli operatori di Domus de Luna, che dal 2019 gestiscono l’Oasi insieme al Wwf Sardegna), fermandosi alle otto stazioni di sosta dove sono state installate tavole incise e in rilievo (con scritte anche in Braille) e dispositivi che consentono di ascoltare narrazioni vocali che raccontano la storia, la flora e la fauna dell’Oasi.
Di seguito, nella fotogallery, vi mostriamo alcuni momenti della giornata di sabato 27 aprile.


















