“Ritrovarsi a una festa che porta il nome di una malattia, potrebbe sembrare azzardato”. Gli organizzatori dell’Alzheimer Fest ne sono consapevoli e fanno un doveroso preambolo nell’annunciare l’evento che, per la prima volta, sbarca in Sardegna. È un po’ come l’Oktober Fest, ma con meno birra e più abbracci. E poi, cibi saporiti, buona musica, artisti, scrittori, familiari, operatori amorevoli, medici senza camici ed esperti senza slides da mostrare in un convegno formale.
L’Alzheimer Fest si terrà nell’Isola dal 30 settembre al 2 ottobre, con un mini tour di due giornate che avrà il suo epicentro a Ploaghe, dove è prevista l’apertura ufficiale alle 16 di sabato sul palco allestito all’esterno dell’ex Convento dei Cappuccini. Sempre a Ploaghe, l’1 ottobre si terrà un grande pranzo organizzato in collaborazione con la Pro Loco. Un’anteprima è prevista la mattina di sabato, alle 10.30, nell’Atrio Comita di Porto Torres; mentre la chiusura si terrà il 2 ottobre a Elmas, in piazza Chiesa a partire dalle 18:30.
Il grande evento arriva per iniziativa dell’Associazione Malattia Alzheimer Sardegna. «Ormai da più di due anni, insieme ad altri temi, l’associazione Malattia Alzheimer Sardegna porta avanti e vuole dimostrare come l’interazione sociale abbia un ruolo primario nella gestione delle demenze», spiega Pina Ballore, presidente di Amas. «L’importanza, dunque, della socializzazione per migliorare la qualità della vita di persone con demenza e, conseguentemente, dei familiari. L’Alzheimer Fest rispecchia pienamente questo concetto».
La due giorni vedrà sul palco un gran numero di protagonisti: il Coro di Auser Li Punti e il Coro “Volare si Può” dell’Associazione Parkinson Sassari, entrambi diretti da Fabrizio Sanna. Inoltre, si esibiranno il Coro e il Gruppo Folk di Ploaghe, il gruppo folk Sos Femmineddos di Sennori, il coro Voci Bianche “Luigi Canepa” diretto da Salvatore Rizzu. Paolo Putzu si esibirà nello spettacolo “Ora capisco”, accompagnato dal musicista Andrea Schirru e dalla cantante Silvia Follesa.
Ci saranno anche il quartetto jazz formato da Massimo Carboni, Mariano Tedde, Paolo Spanu e Gianni Filindeu, le alunne e alunni dell’Istituto comprensivo Ploaghe, numerosi poeti e poetesse. Quindi l’associazione “Luca Scognamillo”, i laboratori tenuti da Stefania Battarino, Anna Maria Fozzi, Giulia Sechi, Pina Ballore, Danila Pittau e dal MeS (Museo etnografico trentino San Michele).
Infine, sono in programma gli interventi di specialisti quali Antonio Nieddu, Paolo Putzu, Alberto Zoccheddu, Anna Maria Fozzi e Maria Rita Piras. Sarà presente la figura di Michele Farina, giornalista e co-fondatore di Alzheimer Fest. Per ulteriori informazioni è possibile contattare i numeri 333-6750996 e 349-5386310.
L’Alzheimer Fest è un’associazione non profit nata nel 2017, con base a Milano, profondamente coinvolta nelle iniziative legate all’Alzheimer, in cui sono presenti anche familiari in servizio attivo, terapisti, artisti, badanti, medici, professori, giornalisti, attori, musicisti, ricercatori, e tante persone e associazioni amiche in giro per l’Italia, con il partenariato del Corriere della Sera e dell’Aip.
Di seguito il programma completo della due giorni in Sardegna.




