Anmic Sardegna, dieci sedi territoriali per assistere 40mila mutilati e invalidi

Novemila iscritti e 40mila persone assistite. L’Anmic (Associazione nazionale mutilati e invalidi civili) in Sardegna è questo e molto di più, come spiega efficacemente in questo podcast il presidente regionale Fabrizio Rodin. Nata nel 1956 come realtà nazionale, in tutta l’Italia l’Associazione conta 120mila iscritti. Nell’Isola sono operative una decina di sedi territoriali, che assistono gli invalidi e le persone con disabilità in tutta una serie di operazioni legate a questo ambito. Senza contare un sommerso importante (si calcolano circa 150mila utenti) che avrebbero pieno diritto ad accedere a questi servizi, compresi i caregiver che di loro si occupano quotidianamente. Il segretariato sociale è una delle attività più importanti: contribuisce a vedere riconosciuti i diritti di queste persone. Lo status di invalido civile viene riconosciuto attraverso un percorso che inizia da una domanda, passa per una visita medica e si conclude con la notifica di un verbale. «La disabilità è un aspetto della vita che, prima o poi, ci tocca o comunque ci sfiora», ricorda Rodin.

Per ascoltare il podcast con l’intervista a Fabrizio Rodin, cliccare qui.

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