Si avviano alla conclusione le attività dell’Anno dell’Emigrazione Sarda in Argentina 2025, promosse dall’Assessorato del Lavoro della Regione Autonoma della Sardegna in collaborazione con il CREI ACLI, con l’obiettivo di rafforzare i legami storici, culturali e umani tra la Sardegna e l’Argentina attraverso iniziative di integrazione, formazione e scambio interculturale.
Venerdì 16 gennaio 2026 alle ore 10:00, presso l’EXMÀ – Centro Comunale d’Arte e Cultura (Via S. Lucifero 71, Cagliari), si terrà l’evento conclusivo dell’Anno dell’Emigrazione Sarda in Argentina 2025. Nel corso dell’iniziativa verranno presentate le principali attività realizzate durante l’anno – dalla mostra fotografica itinerante allo sportello di orientamento e integrazione, dal corso di lingua italiana agli eventi interculturali – con una sintesi dei risultati raggiunti, delle esigenze emerse degli obiettivi conseguiti. Attraverso testimonianze dirette, saranno valorizzate storie personali di integrazione e di mantenimento del legame culturale tra Sardegna e Argentina, offrendo al pubblico un momento di confronto culturale e storico sul tema dell’emigrazione.
Saranno inoltre illustrate ulteriori iniziative promosse da istituzioni scolastiche e universitarie, finalizzate a rafforzare il dialogo tra le due culture mediante interventi artistici, il coinvolgimento attivo dei giovani e la promozione della conoscenza interculturale.
Interverranno rappresentanti del MEI Genova, dell’Università degli Studi di Cagliari, dell’Associazione Fri.Sa.Li. World; parteciperanno in presenza studenti del Convitto Nazionale Vittorio Emanuele II di Cagliari, la comunità argentina in Sardegna e diverse associazioni. In collegamento da remoto prenderanno parte i circoli e la federazione dei circoli dei sardi in Argentina.
Nel corso della giornata sarà possibile visitare la mostra fotografica “Oltre il mare, stesse radici: Sardegna e Argentina nelle immagini di un figlio dell’emigrazione”, realizzata dall’architetto sardo- argentino Fernando Cesar Montarcè, aperta al pubblico dalle ore 10 alle ore 16.




