Assunzione di giovani con disabilità, via alle domande di contributo per gli Ets

Da lunedì 2 settembre è possibile presentare all’Inps le domande di contributo per l’assunzione di giovani con disabilità nell’ambito del Terzo settore. Lo ha precisato lo stesso Istituto di previdenza sociale in una nota, fornendo tutte le istruzioni per l’invio delle istanze. Si tratta di un incentivo introdotto dal Decreto legge n. 48/2023, che vede quali destinatari gli Ets iscritti nel Registro unico nazionale del Terzo settore – Runts, nonché le vecchie Onlus che risultano iscritte nella specifica Anagrafe e nel periodo compreso tra l’1 agosto 2020 e il 30 settembre 2024 abbiano assunto a tempo indeterminato lavoratori disabili in età compresa tra i 18 e i 35 anni.

Potranno beneficiare del provvedimento anche le organizzazioni di volontariato – Odv e le associazioni di promozione sociale – Aps, purché il processo di trasmigrazione si sia concluso entro il 7 novembre 2022.

La possibilità di accesso al Fondo nazionale è garantita non soltanto nel caso di nuove assunzioni, ma anche qualora l’ente richiedente abbia provveduto nel periodo di riferimento alla conversione dei contratti di lavoro da tempo determinato a indeterminato. Agli Ets in regola andrà un contributo “una tantum” pari a dodicimila euro, più mille euro per ogni mese trascorso dalla data di assunzione del dipendente sino al 30 settembre 2024. Nel caso di interruzione anticipata del rapporto di lavoro, l’incentivo sarà erogato sino alla data di cessazione del rapporto stesso. Per quanto riguarda le assunzioni fatte nel mese di settembre, sarà attribuita sia la quota parte di contributo una tantum, sia la quota mensile spettante. Qualora il numero delle domande ammesse al contributo superasse le risorse disponibili (pari a 6 milioni 315mila euro), esse saranno suddivise in proporzione tra i richiedenti aventi diritto.

Le istanze dovranno essere presentate dai datori di lavoro, anche tramite un intermediario delegato, entro il 31 ottobre 2024: le istruzioni sono disponibili sul sitosito istituzionale dell’Inps (www.inps.it).

La misura introdotta consente la cumulabilità con altri incentivi destinati all’inclusione lavorativa delle persone con disabilità.

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