BisuTv e povertà educativa, i ragazzi del Sulcis partecipano a un contest internazionale

Un progetto sardo partecipa al contest internazionale di Reale Foundation. Si tratta di “BisuTv. Percorsi di orientamento, comunicazione e creatività”. Mira a contrastare il fenomeno della povertà educativa grazie all’ascolto e alla valorizzazione dei talenti e dei sogni (“bisu”, in sardo) dei ragazzi del Sulcis. Il progetto è condotto da una serie di realtà di Terzo settore (la capofila Cherìmus Udv e l’associazione Elda Mazzocchi Scarzella Aps Asd), le scuole Ipia “Emanuela Loi” di Carbonia, l’Istituto comprensivo “Don Milani” di Carbonia; l’Istituto comprensivo “Guglielmo Marconi” di San Giovanni Suergiu, i Comuni di Carbonia, Giba, Masainas, Narcao, Nuxis e Perdaxius, le imprese Evolvere Srl e Terra De Punt Srl. L’iniziativa è partita da un’indagine su ragazzi a rischio di abbandono scolastico o che hanno già abbandonato gli studi, con il supporto delle scuole partner e dei servizi sociali dei Comuni coinvolti, a cui ha fatto seguito una serie di incontri di orientamento ed emersione dei talenti.

Saranno i ragazzi stessi a proporre le tematiche da affrontare e i luoghi da visitare. Grazie all’intervento di artisti, docenti, tutor e professionisti di alto livello, i giovani saranno accompagnati nello sviluppo delle tematiche scelte, secondo modelli pedagogici innovativi che stimolino gli interessi, la curiosità e il desiderio di apprendere dei partecipanti. BisuTv favorisce forme di apprendimento attivo, in cui i ragazzi non sono solo ricettori passivi di conoscenza, ma vengono incoraggiati a elaborare criticamente le nozioni acquisite, in vista della creazione di un programma televisivo di taglio culturale, che verrà trasmesso sull’emittente locale Ejatv e i canali web associati.

La scelta del format televisivo come strumento formativo è emersa da un processo partecipato di co-progettazione, che ha visto protagonisti gli studenti stessi degli istituti partner ed è finalizzata a stimolare il coinvolgimento dei giovani nei percorsi formativi proposti. Grazie alle attività previste, essi acquisiranno non solo i rudimenti tecnici della produzione televisiva, ma anche le competenze conoscitive nelle varie tematiche trattate, competenze tecnico-computazionali e una maggiore consapevolezza critica nei confronti dei mass media, del loro uso e delle loro ricadute sociali. Il progetto fornirà loro, inoltre, gli strumenti per costruire un gruppo di lavoro, socializzare, esprimere sé stessi e far emergere e valorizzare i propri talenti, quali competenze trasversali essenziali al loro reinserimento educativo e professionale.

Per sostenere e votare il progetto all’interno del contest internazionale di Reale Foundation, cliccare qui.

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