Due nuovi progetti educativi della Vides Auxilium per 2.200 bambini e ragazzi

L’educazione è cosa di cuore”. È il titolo del progetto della Vides Auxilium Odv rivolto a 200 bambini dai 0 ai 6 anni. Avrà una durata di quasi due anni e si svolgerà a Sanluri e Guspini. L’iniziativa nasce per rispondere ai bisogni legati alla cura dei bambini ma anche alla necessità di sostegno di numerose famiglie del territorio. Sono in programma attività e momenti ludico-ricreativi, ma anche laboratori bambini-genitori e bambini-nonni. Previsto anche un supporto psicologico e pedagogico per l’accompagnamento nella cura e nell’educazione dei figli, dedicato ai genitori che ne faranno richiesta.

L’intervento promuove il benessere dei bambini, con una particolare attenzione alla povertà educativa. Secondo lo spirito della Odv sanlurese, il progetto deve moltiplicare le opportunità di accesso agli ambienti educativi di qualità attraverso una rafforzata alleanza scuole-famiglie-territorio. «Siamo orgogliosi di poter accedere a finanziamenti nazionali e comunitari che ci consentiranno di offrire gratuitamente i nostri servizi, in sinergia con quanto già fanno i servizi sociali comunali», commenta Luigi Serra, presidente della Vides Auxilium. Il progetto è finanziato dal dipartimento per le Politiche di coesione e per il Sud, l’ente che gestisce i fondi Pnrr per conto della Presidenza del Consiglio dei ministri.

In queste immagini, attività ludiche e didattiche curate dalla Vides Auxilium Odv

Intanto è in arrivo un’altra novità: il progetto dal titolo “Codismeca: Contro la dispersione scolastica nel Medio Campidano”, che rientra tra le otto proposte finanziate dalla Regione Sardegna in riferimento alla prima edizione del bando “Scuola bene comune” della Fondazione di Sardegna. Questa iniziativa partirà tra pochi giorni, sarà realizzata nei Comuni di Guspini, Sanluri, Gonnosfanadiga, Pabillonis e Arbus, avrà una durata triennale e prevede il coinvolgimento di oltre duemila studenti dalla scuola dell’infanzia alla secondaria di primo grado. Le attività sono state pensate per contrastare l’abbandono scolastico (con un supporto didattico in orario extrascolastico) e costruire un presidio educativo e formativo di carattere scientifico, culturale, artistico, sportivo e sociale.

Credits: le foto sono state gentilmente concesse dalla Vides Auxilium Odv

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