È tempo di concludere l’allestimento dei carri; sta per partire il Pride, la marcia dell’orgoglio LGBT che ogni anno inonda di gioia e allegria le strade dell’Italia e del mondo. Ovviamente l’Isola non sarà da meno: un fitto calendario accompagnerà il Pride Sardegna 2024, organizzato dalle sette associazioni del coordinamento – Arc, Movimento Omosessuale Sardo, Unica LGBT, Sardinian People for the Queen Revolution, Famiglie Arcobaleno, CGIL settore Nuovi Diritti e Agedo -, con il patrocinio della Regione Sardegna, dei comuni di Quartu Sant’Elena e Assemini e in collaborazione con il Centro Servizi Volontariato della Sardegna (CSV Sardegna).

Una festa lunga tre giorni, che inizierà domani, 27 giugno, con il debutto del Pride park, che animerà i pomeriggi degli attivisti in attesa del corteo di sabato 29. «Abbiamo organizzato tante attività differenti, sia ludico-ricreative che culturali e politiche – spiega Carlo Cotza, attivista Arc e Sardegna Pride – partiremo alle 17 nell’area parco, dove tante associazioni diverse, anche non appartenenti al coordinamento, proporranno attività sicuramente interessanti: parkour, laboratori di lettura e di yoga, giochi a tema e tanto altro. Verso le 19 inizieranno i momenti culturali sul palco presentazione libri, occasione per discutere temi importanti tutti insieme, promuovendo la cultura e l’arte. In tarda serata musica e divertimento sul palco spettacoli, con la festa che si protrarrà fino a mezzanotte circa. Una serata per tutti e tutti i gusti.»
Se le giornate di giovedì 27 e venerdì 28 ricalcheranno questo schema, già di per sé abbondante, per il grande giorno, sabato 29, il programma previsto è ancora più ricco. Ad aprire le danze le Lady Bikers, che in sella alle loro moto dal Parco della Musica porteranno le bandiere arcobaleno per le strade cagliaritane. Alle 15:30 giù dalle moto per la “Run Pride Run”, la staffetta arcobaleno che partirà dalla panchina “Laura Grussu” – storica attivista degli anni ’90, simbolo della comunità Queer sarda – situata tra viale Colombo e via Paganini a Quartu Sant’Elena. Alle ore 17 tutti al T-Hotel per un flash mob organizzato dal coordinamento, prima del tanto atteso raduno per il corteo, ore 18 al Parco della Musica lato via Bacaredda.

Ma la giornata non finirà con la marcia: dopo il ritorno al Parco continueranno i festeggiamenti, con il dj set che intratterrà i presenti sino a tarda notte. «Negli ultimi anni la partecipazione è stata consistente – racconta Carlo Cotza – e speriamo di vedere tante persone anche quest’anno. Il Pride è una festa di libertà, aperta a tutti. Anno dopo anno vediamo sempre più giovani partecipare alla manifestazione, ma anche tante persone anziane e famiglie vengono a farci compagnia in questi giorni molto importanti per noi, e ci rende felici.»
Per permettere a tutti di partecipare il Sardegna Pride ha organizzato per la giornata del 29 il trasporto tramite pullman da Sassari, Oristano e Iglesias al capoluogo sardo. Inoltre, le associazioni hanno attivato un gruppo Telegram dedicato a chi vuole partecipare, ma non riesce a trovare compagnia.
Tutte le informazioni disponibili sul sito Sardegna Pride e sulle pagine Facebook e Instagram.



