Giovedì 9 maggio alla chiesa di Sant’Eulalia, in via del Collegio 2 a Cagliari (inizio ore 20:30) si terrà il “Concerto per la Pace” del coro femminile del Teatro Lirico di Cagliari, diretto da Giovanni Andreoli. Nello spirito della Giornata dell’Europa, il concerto sarà completamente gratuito e fino ad esaurimento dei posti disponibili. L’evento (realizzato in collaborazione con Crei, Centro Servizi Sardegna, Ipsia, Bene Comune e Fondazione di Sardegna) si inserisce nel “PerCorso di educazione alla pace” avviato da alcune settimane dalle Acli regionali della Sardegna, un’iniziativa articolata in quattro momenti formativi destinati a giovani, formatori, insegnanti, genitori e a tutti coloro che svolgono il ruolo di educatori, formalmente o informalmente. Lo scopo è quello di favorire la pace ed il rispetto altrui mediante il sostegno delle giovani generazioni e di chi svolge ruoli educativi. Attraverso questo percorso si intende fornire strumenti teorici e pratici per la cura della comunità, dell’ambiente e del mondo in generale, favorendo la gestione nonviolenta delle relazioni e l’accettazione della diversità in ogni sua forma.
Il quarto e ultimo appuntamento (in programma venerdì 14 giugno alla sede Acli di via Roma 173 a Cagliari (ore 18:30) sarà dedicato al racconto dell’attuale e concreto esempio di azioni volte all’affermazione della verità e giustizia sociale, portate avanti dal collettivo El Periscopio. Si tratta di un’associazione civile formalmente costituita nel 2003 in Argentina da un nutrito gruppo di ex prigionieri politici detenuti, tra il 1974 ed il 1979, nel carcere di Coronda (Provincia di Santa Fe, Argentina). A rappresentarli sarà presente Augusto Saro, uno dei 70 autori del libro “Grand Hotel Coronda”. Quei giovani che allora avevano tra i 16 ed i 35 anni, sono oggi veterani dell’ultima dittatura civile-militare, sopravvissuti al terrorismo di Stato che ha prevalso in Argentina tra il 1976 e il 1983.




