La grande passione dei soci Cherimus per il patrimonio culturale del Sulcis Iglesiente

L’arte contemporanea può essere un volano per lo sviluppo del patrimonio sociale e culturale, passato e presente, del Sulcis Iglesiente. Si basa su questa forte convinzione l’attività dell’associazione Cherimus, che ha sede a Perdaxius ma si muove agevolmente in tutto il territorio. Ne parliamo con Emiliana Sabiu, co-fondatrice e componente del direttivo dell’associazione. La parola “cherimus” in sardo significa “vogliamo”, “desideriamo”. E il desiderio di questo gruppo di volontari è davvero enorme, pari alla passione che li muove dal 2007. Il Sulcis è diviso tra la conservazione della sua eredità storica (nuragica, pastorale, mineraria) e la spinta verso l’inserimento nella sfera globale. La sfida consiste nel declinare la transizione con l’integrazione delle comunità locali per creare nuovi spazi culturali e di vita comune.

Per ascoltare il podcast con l’intervista a Emiliana Sabiu, cliccare qui.

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