La magia di “Power of Sport”, quando anche arrivare ultimi significa inclusione

Il rischio di cadere nella retorica, quando si parla di inclusione sociale e disabilità, è sempre molto alto. Ma vale la pena di correre questo rischio, per dedicare uno spazio – meritato – alla seconda edizione di “Power of Sport”, la manifestazione che si è svolta dall’1 al 3 settembre nella borgata marina di Torregrande (Oristano). L’evento, organizzato dall’associazione Sea Scout di Oristano, dalla Federazione italiana sport paralimpici degli intellettivo-relazionali e dal Comitato Paralimpico Italiano, ha coinvolto circa duecento atleti con e senza disabilità, che si sono misurati in diverse discipline.

Abbiamo presenziato ad alcuni momenti di questa iniziativa, provando autentica emozione soprattutto nel vedere l’espressione delle due atlete arrivate ultime in graduatoria nei 1.500 metri e nei 150 metri di nuoto in mare: un sorriso misto alla comprensibile stanchezza, che testimoniava la gioia non solo di aver partecipato alla competizione nazionale ma soprattutto di essere riuscite ad arrivare al traguardo, pur distanziate. Col fiatone e i muscoli contratti, certamente, ma con una prestazione che moltissime persone senza alcuna disabilità non riescono a compiere. Questo, a nostro avviso, è il significato più importante di “Power of Sport”, come hanno sottolineato anche alcuni genitori degli atleti giunti da Genova, Palermo e altre località della penisola. A volte, il risultato non è davvero la cosa più importante.

Non solo nuoto, ma anche gare di tiro con l’arco, tennistavolo, beach soccer, beach rugby, vortex, atletica, ciclismo, mountain bike e pallamano. E poi un laboratorio esperienziale e il talk dal titolo “Uguale a chi? È più facile omologare le differenze che comprenderle”. Al direttivo e agli operatori della Sea Scout e al fondatore Riccardo La Porta i più sinceri complimenti per la qualità dell’evento, che si è confermato un’iniziativa di conclusione vera e non formale.

Nella galleria qui sotto vi proponiamo alcuni momenti delle gare di nuoto disputate il 3 settembre.

Altri
Contenuti