Lavoratori con disabilità, un convegno Ierfop indica le strategie per la loro inclusione

Le strategie integrate per l’inclusione dei lavoratori con disabilità, le politiche di coesione europee, il welfare aziendale in Italia e in Sardegna sono i temi al centro del convegno promosso da Ierfop che è in programma oggi, lunedì 8 luglio, alle 16 nella sede cagliaritana di via Platone 3. Parteciperanno esponenti delle istituzioni e rappresentanti del Terzo settore, dell’Università di Cagliari, delle organizzazioni datoriali e del volontariato. Hanno accolto l’invito dell’Istituto europeo ricerca formazione orientamento professionale di eccellenza per disabili ed emarginati: l’assessore regionale del Bilancio, Giuseppe Meloni; l’assessore regionale dell’Industria, Emanuele Cani; la senatrice Sabrina Licheri; il consigliere regionale Valter Piscedda (componente della Commissione consiliare Programmazione e bilancio). Sono, inoltre, previsti gli interventi di: Teodoro Rodin, consigliere nazionale Anmic; Cataldo Ibba, vicepresidente Ierfop; Bachisio Zolo, direttore dell’Istituto e rappresentante dell’Unione ciechi d’Europa; Alessandro Spano, amministratore di Chain Factory; Donatella Petretto, docente di Psicologia clinica dell’Università di Cagliari; Milena Zara, direttrice dell’Agenzia formativa della Confesercenti provinciale di Cagliari; Alessandro Melillo, ambasciatore Erasmus per l’educazione degli adulti; Fabio Roccuzzo, direttore di Focus Europe; Mauro Piria, fisiatra e presidente dell’Associazione sindacale operatori sanitari MedNet; Hubert Perfler, direttore dell’Istituto regionale per Ciechi Rittmeyer, del Friuli Venezia Giulia.

«Uguaglianza, inclusione e coesione sono i valori fondanti dell’Istituto», spiega il presidente di Ierfop, Roberto Pili (nella foto). «Lavoriamo per promuovere l’inserimento nel mondo del lavoro di persone con disabilità e registriamo, purtroppo, come siamo ben lontani da una piena attuazione della legge 68/99 (Norme per il diritto al lavoro dei disabili). Partendo dai dati, nazionali e locali, ci confronteremo sulle opportunità rappresentate da finanziamenti e fondi europei e come creare sinergie tra le istituzioni pubbliche e i soggetti privati. Affronteremo anche l’aspetto della formazione e dell’istruzione (secondaria e universitaria) e dei possibili sbocchi occupazionali per le persone con disabilità».

Altri
Contenuti