Minori stranieri non accompagnati, selezione e formazione di tutori legali

Il Garante per l’Infanzia e l’adolescenza della Regione Sardegna, Carla Puligheddu, ha avviato una procedura di selezione e formazione di soggetti idonei a svolgere la funzione di tutori legali di minori stranieri non accompagnati (Msna) a titolo volontario e gratuito, da inserire negli elenchi tenuti presso i Tribunali per i minorenni della Regione Sardegna. La selezione avverrà tenendo conto delle “Linee guida per la selezione, la formazione e l’iscrizione negli elenchi dei tutori volontari” predisposte dalla stessa Garante, in cui è prevista una procedura di selezione ad evidenza pubblica che si compone di tre fasi: a) preselezione; b) formazione; c. iscrizione nell’elenco dei tutori volontari. Inoltre, si terrà conto di quanto previsto nei protocolli d’intesa firmati dal Garante regionale con i presidenti dei Tribunali di Cagliari e Sassari, finalizzati a promuovere e facilitare la nomina dei tutori volontari per i minori stranieri non accompagnati. Il corso di formazione si svolgerà a Cagliari nel 2023, presumibilmente nel mese di ottobre.

Possono presentare domanda le persone residenti e stabilmente domiciliate in Sardegna, in possesso dei seguenti requisiti: cittadinanza italiana o di altro Stato appartenente all’Unione Europea con adeguata e comprovata conoscenza della lingua italiana; cittadinanza di Stati non appartenenti all’Unione Europea o apolidi, in possesso di regolare titolo di soggiorno e con adeguata e comprovata conoscenza della lingua italiana; compimento del venticinquesimo anno di età; diploma di scuola secondaria di secondo grado; godimento dei diritti civili e politici; non avere riportato condanne penali e non avere in corso procedimenti penali ovvero procedimenti per l’applicazione di misure di sicurezza o di prevenzione (l’Ufficio della Garante si riserva di richiedere il certificato del casellario giudiziale); assenza di condizioni ostative previste dall’art. 350 del Codice civile, in particolare: avere libera amministrazione del proprio patrimonio; non essere stato oggetto di provvedimenti di decadenza, limitazione o sospensione della responsabilità genitoriale; non essere stato rimosso da altra tutela; non essere iscritto nel registro dei falliti; avere una condotta ineccepibile, ossia idonea sotto il profilo morale; avere disponibilità di tempo ed energie per realizzare la sua funzione; non trovarsi in situazione di conflitto di interesse con la persona di minore età.

Si considerano come particolarmente validi, per il supporto della propria candidatura: titolo di studio ulteriore rispetto a quello previsto per l’ammissione, con particolare riguardo a quelli attinenti alle materie oggetto del corso di formazione; particolari capacità personali e professionali, conseguite attraverso formazioni specifiche utili allo svolgimento della funzione di tutore volontario di minore straniero non accompagnato; conoscenza di lingue straniere; esperienze concrete di assistenza ed accompagnamento dei minori stranieri non accompagnati all’interno di: conosciute e benemerite associazioni di volontariato o culturali; agenzie educative; ambiti professionali qualificati.

La domanda di ammissione alla procedura di selezione, comprensiva di dichiarazione di disponibilità a svolgere (in caso di esito positivo della selezione) il corso di formazione obbligatoria della durata di 30 ore, firmata e datata, deve essere inviata esclusivamente a mezzo di Posta elettronica certificata all’indirizzo garanteinfanzia@pec.crsardegna.it, corredata dei seguenti documenti: copia fotostatica non autenticata di un documento di riconoscimento in corso di validità; curriculum vitae, comprensivo dei dati anagrafici. Nell’oggetto dovrà essere indicata la seguente dicitura: “Domanda per la selezione di aspiranti tutori volontari di minori stranieri non accompagnati”. È possibile presentare la domanda entro trenta giorni dalla data di pubblicazione dell’avviso sul sito del Consiglio regionale della Sardegna.

L’Ufficio del Garante regionale provvederà a verificare la completezza di ciascuna domanda presentata e la sua conformità con i requisiti richiesti dal presente Avviso, tenendo conto di tutta la documentazione allegata. Qualora la domanda fosse incompleta, l’Ufficio del Garante regionale ne darà comunicazione all’interessato, che dovrà provvedere a integrarla nei termini che verranno indicati, a pena di inammissibilità della domanda. Non verranno ammessi alla preselezione i candidati che non soddisfino i requisiti richiesti, e/o i candidati che non abbiamo provveduto ad integrare la domanda incompleta, nei tempi richiesti.

Credits: foto Charlein Gracia su Unsplash

Potete consultare il testo integrale dell’Avviso di selezione nel documento allegato qui sotto.

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