Vi ricordiamo che venerdì 30 giugno, alle ore 12, tutti i cittadini presenti sul territorio sardo riceveranno sul proprio telefono cellulare un sms di allerta da parte del Dipartimento di Protezione civile. Si tratta di un test del nuovo sistema di allarme pubblico nazionale “IT-alert”, per l’informazione diretta alla popolazione in caso di gravi emergenze imminenti o in corso. Tutti i dispositivi agganciati a celle di telefonia mobile in Sardegna suoneranno contemporaneamente, emettendo un suono distintivo e diverso da quello delle notifiche abituali. Le gravi emergenze individuate sono: maremoto generato da un terremoto; collasso di una grande diga; attività vulcanica; incidenti nucleari o emergenze radiologiche; incidenti rilevanti in stabilimenti industriali; precipitazioni intense.
Contrariamente ad alcune fake news che stanno circolando in questi giorni, va precisato che non è necessario iscriversi, né scaricare applicazioni: il servizio è anonimo e gratuito, e chi riceverà il messaggio di test non dovrà fare nulla, se non limitarsi a leggere il messaggio. Il Dipartimento, però, invita i cittadini ad andare sul sito it-alert.it e rispondere all’apposito questionario. Le risposte consentiranno di migliorare lo strumento che, comunque, non sostituirà le modalità di informazione e comunicazione già in uso a livello regionale e locale, ma andrà a integrarle.
Il sistema entrerà definitivamente in funzione dal febbraio 2024. Nei mesi successivi, la Regione Sardegna lavorerà affinché il nuovo sistema possa essere esteso anche alle situazioni emergenziali di competenza dei dipartimenti regionali, come gli incendi boschivi: un fatto non irrilevante, soprattutto nei casi in cui si rendesse necessaria l’evacuazione della popolazione in ambito locale.




