Sabato 3 febbraio, al Centro congressi “L’Anfora” di Tramatza (OR), si terrà un corso di formazione Aido (“Associazione italiana per la donazione di organi tessuti e cellule” Odv). L’inizio delle attività è previsto per le 9:45. In apertura è previsto il presidente di Aido Sardegna, Roberto Simbula, con la presentazione del programma. A seguire una lunga lista di relatori, tra i quali figurano alcuni componenti dell’Aido regionale e nazionale, del direttivo Csv Sardegna (Centro servizi per il volontariato) nonché esperti del settore.
I corsi si svolgono periodicamente ogni due anni, come da obbligo statuario. L’evento, aperto a tutti, risponde all’esigenza di mantenere alto il livello della formazione, in un ambiente attivo come quello dell’Aido che vive di continui rinnovamenti.
Tanti i temi trattati: dall’ambito strettamente amministrativo, con l’approfondimento su statuto Aido e quadro normativo donazioni e trapianti, agli aspetti legati a stile di vita e benessere. Particolare attenzione sarà data alla comunicazione. Ne parla Paolo Pettinao, vicepresidente dell’Aido Sardegna, per la quale ha rivestito la carica di presidente per ben otto anni: «I soci devono sapersi rapportare, perché facciamo un lavoro delicato. La comunicazione risulta quindi importante, soprattutto a livello umano ed emotivo. Bisogna saper comunicare».
Fondamentale l’apporto delle tante figure professionali provenienti dall’Azienda ospedaliera “G. Brotzu”, punto di riferimento sardo per quanto riguarda i trapianti, con una grande storia dietro: la struttura ha infatti ospitato il primo storico trapianto nell’Isola. Presenti anche i rappresentanti del Csv Sardegna, a cominciare dalla presidente Lucia Coi, per approfondire l’aspetto associazionistico e il ruolo del volontariato e del volontario.
Di seguito il programma completo.




