Sanluri ha festeggiato l’inaugurazione della nuova sede della stazione del Medio Campidano del Soccorso alpino e speleologico della Sardegna. Numerosi visitatori hanno voluto conoscere le attrezzature di soccorso, i volontari soccorritori e i loro racconti sugli interventi nelle condizioni ambientali più disparate.
La struttura, messa a disposizione dal Comune di Sanluri, si trova in via Cesare Pavese e ospita il mezzo di soccorso e tutte le attrezzature tecniche e sanitarie in dotazione al personale del Soccorso alpino per poter svolgere gli interventi in ambiente impervio e montano. La stazione del Medio Campidano, che prima aveva sede a San Gavino, è stata trasferita nel Comune di Sanluri per rendere più immediati e ottimali gli spostamenti di mezzi e soccorritori nelle attività di presidio del territorio di competenza.

«Ci tengo ad esprimere un duplice e sentito ringraziamento: al Comune di San Gavino, per averci messo a disposizione fino ad oggi la sua struttura, e al Comune di Sanluri per supportarci in questa nuova fase con una sede ubicata in una posizione strategica per il presidio del territorio», commenta il presidente regionale Guido Biavati.
Il sindaco di Sanluri, Alberto Urpi, ricambia: «Siamo davvero soddisfatti, Sanluri ospita un ulteriore servizio a livello sovracomunale e a disposizione dell’intera provincia. Sono enti che arrivano qui non a caso ma al termine di lunghe interlocuzioni e grande impegno da parte dell’amministrazione. Il fatto che Sanluri ospiti proprio la sede del Soccorso alpino, specializzato in salvataggi, recupero e ricerca di dispersi, ci riempie di orgoglio».

Da 70 anni il Corpo nazionale Soccorso alpino e speleologico effettua soccorsi tecnici – sanitari e non – in ambiente montano, in grotta e negli ambienti impervi del territorio nazionale con 7.000 operatori specializzati. In Sardegna è presente con 250 tecnici che garantiscono l’operatività 24 ore su 24, per 365 giorni all’anno su tutto il territorio regionale, dove vi sono dislocate sei stazioni alpine e quattro stazioni speleologiche.




