“Stay or Leave”: al termine il progetto ACLI su Terzo Settore e giovani sardi

Giunto al termine nella mattinata di domenica 29 marzo un importante percorso formativo che ha coinvolto 30 giovani sardi; il progetto “Stay or Leave: la scelta di una generazione”, promosso dalle Acli della Sardegna e dai Giovani delle Acli della provincia di Cagliari ha visto, durante i tre giorni di formazione, incontri tra ragazzi e esperti del Terzo Settore, rappresentanti istituzionali, amministratori locali, responsabili delle organizzazioni aziendali. L’idea alla base del Camp giovani era avere la possibilità di capire meglio alcune dinamiche sociali e economiche che riguardano la Sardegna.

Fra le varie attività, il primo giorno si è svolta una visita guidata in Consiglio Regionale con l’obiettivo di conoscere e confrontarsi con i decisori legislativi.

I partecipanti sono stati poi divisi in cinque gruppi, ognuno dei quali rappresentava un attore diverso del territorio: Università e formazione, Imprese e lavoro, Terzo settore e comunità, Regione Sardegna, Giovani.

Ogni gruppo ha lavorato in squadra, confrontandosi con gli altri attori e provando a mettere insieme risorse, punti di vista e priorità e strategie. L’obiettivo era arrivare alla fine del percorso con un manifesto di proposte, da presentare alle istituzioni regionali.

Oltre al presidente regionale Mauro Carta, a quello della provincia di Cagliari Giacomo Carta e a Marianna Laudi, coordinatrice dei Giovani delle ACLI di Cagliari, era presente Martino Troncatti, presidente delle ACLI Lombardia, che ha arricchito il camp con la sua testimonianza: ha infatti raccontato come nel corso della sua vita ha maturato un’esperienza significativa tra terzo settore, sindacato e management, lavorando anche in aziende nazionali e internazionali.

La sua storia rappresenta uno spunto concreto per i ragazzi: dimostra come i temi su cui sono chiamati a lavorare siano profondamente collegati tra loro e come, attraverso l’impegno e la partecipazione attiva, sia possibile costruire percorsi importanti e generare un impatto reale.

Il camp si è concluso oggi con una tavola rotonda alla presenza di Camilla Soru, consigliera regionale e presidente della II Commissione del Consiglio regionale della Sardegna e Valter Piscedda consigliere regionale della Sardegna e segretario della III commissione, moderata da Marianna Laudi, coordinatrice dei Giovani delle ACLI di Cagliari.

Durante l’incontro è stato presentato il Manifesto dei giovani delle ACLI della Sardegna, frutto del lavoro di questi tre giorni, incentrati sui temi del lavoro, dell’università e della formazione, e del terzo settore. 

“Un documento, dichiara Laudi, che vuole affermare con chiarezza che i giovani non sono solo oggetto di discussione, ma protagonisti attivi del cambiamento. Sono stati tre giorni intensi di confronto, crescita e nuove idee. Ora siamo pronti a continuare questo percorso, lavorando su proposte concrete per il futuro.”

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