Si rinnova l’appuntamento con la festa della Madonna del Naufrago, suggestivo evento di fede che, sin dal 1979, si ripete ogni anno durante la terza settimana di luglio. Il 1979 è l’anno in cui il simulacro raffigurante la Madonna con il Bambino fu posizionata a 11 metri di profondità nel mare dell’Area marina protetta di Capo Carbonara, nei pressi dell’Isola dei Cavoli a Villasimius. Da oggi al 21 luglio il paese vivrà un’intensa e ricca settimana di devozione e fede che abbraccerà residenti e turisti. Infatti, la festa della Madonna del Naufrago porta con sé le peculiarità delle celebrazioni religiose solenni della Sardegna più antica.
Scolpito dall’artista sardo Pinuccio Sciola, il simulacro in trachite rosa è meta di visite religiose e turistiche da parte di numerosi visitatori. Patrona dei naufraghi e protettrice dei naviganti, l’8 luglio del 1979 la Madonna del Naufrago fu prima benedetta presso la Basilica di Nostra Signora di Bonaria a Cagliari, poi inabissata nelle profondità di Villasimius ad opera del Club subacqueo “Sub Sinnai”.

Oggi e mercoledì 17 luglio, alla parrocchia di San Raffaele, la festa entra nel vivo con i riti religiosi del sacramento della confessione, mentre sabato 20 luglio alle 19 si celebreranno il Triduo e la Messa in onore della Madonna del Naufrago. Alle 20 avrà inizio la solenne processione che raggiungerà il rifugio turistico.
A questo importante momento, che da sempre richiama la fede dei villasimiesi e dei turisti che popolano il paese in estate, parteciperanno anche i gruppi folk in abito tradizionale di Villasimius, Selargius, Laconi, Sinnai, Gesturi, Lanusei, Sarroch, Assemini, Serramanna. Parteciperanno anche i cavalieri di Villasimius, le amazzoni di Monserrato e i Miliziani di Cagliari: questi ultimi fanno parte della scorta del cocchio di Sant’Efisio, tra le feste religiose più importanti della Sardegna. Saranno le voci del popolo sardo devoto alla Madonna del Naufrago a recitare il rosario in sardo e le pregadorias durante la processione solenne.

Domenica 21 luglio, alle 9:30 nella parrocchia di San Raffaele, sarà celebrata la Messa solenne e benedetta la corona di fiori che durante la mattinata sarà deposta dai sub sul fondo del mare, ai piedi del simulacro. In questa particolare giornata, le imbarcazioni dei fedeli saranno addobbate a festa. Accompagnata dai canti religiosi della tradizione, la processione a mare partirà alle 11 dal porto turistico di Villasimius. Quando le imbarcazioni raggiungeranno il punto in cui si trova il simulacro, si terrà un momento di preghiera dedicata a chi in mare ha naufragato e si invocherà la protezione per quanti vanno per mare.
La partecipazione alla processione a mare è gratuita, ciascuno può prenotare il proprio posto in barca presso l’Ufficio turistico di Villasimius, oppure può chiamare al numero 070-792070. Sabato 20 luglio alle 21:30 il porto turistico di Villasimius ospiterà le celebrazioni civili della Festa, con la degustazione di un prodotto tipico di Villasimius, sa costedda, una focaccia con pomodoro e cipolla che racchiude il gusto autentico dei prodotti genuini di stagione. Dalle 22 la musica sarà la protagonista con gli spettacoli del “Trio Fantafolk” e del gruppo musicale “A Ballare”. Seguirà uno spettacolo pirotecnico in programma dalle 23:30.
La manifestazione è organizzata dal Consorzio turistico di Villasimius con il contributo dell’associazione Mari Nostru, della parrocchia San Raffaele Arcangelo di Villasimius e della Pro Loco di Villasimius. L’iniziativa è promossa con il contributo del Comune di Villasimius e dell’assessorato regionale del Turismo, artigianato e commercio.



