Lunedì 25 novembre, in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne, il Crei-Acli, le Acli della Sardegna e l’associazione Spazi di Ascolto proporranno una serie di attività di sensibilizzazione, sia online che offline, che rientrano nell’ambito dell’iniziativa “Nessuno è straniero all’Umanità”, lanciata dall’assessorato regionale del Lavoro. Si tratta di tre giornate pensate per aumentare la consapevolezza dei più giovani su alcuni temi essenziali che si ritrovano nelle azioni che vengono portate avanti dalle Acli. Nella prima giornata, lo scorso 18 ottobre, è stata affrontata la tratta degli esseri umani.
La mattina del 25 novembre, nella sede del Crei Acli Sardegna in via Roma 173 a Cagliari, alle ore 10 si terrà un incontro con gli interventi di Vania Statzu (Crei-Acli) e Simona Murtas (psicoterapeuta della Caritas diocesana di Cagliari): la prima presenterà i dati dei femminicidi, la seconda parlerà della “Violenza fisica e psicologica nelle donne vittime di tratta”, creando un legame con la prima giornata di questo percorso e andando a mostrare le molteplici forme della violenza sulle donne. In rappresentanza dell’assessorato del Lavoro interverrà Stefania Marongiu.
La campagna di sensibilizzazione online prevede brevi video con testimonial locali che verranno veicolati sui social, nelle scuole e sui monitor del trasporto pubblico locale Ctm di Cagliari. I canali di Crei-Acli, Acli Sardegna e Regione saranno i principali mezzi di diffusione. Hanno dato la loro adesione il Cagliari Calcio e la Dinamo Sassari, l’attrice Marta Proietti, la clarinettista Zoe Pia e i Tenores di Orosei “Antoni Milia”. I testimonial si sono resi disponibili attraverso alcuni video che incoraggiano la consapevolezza sociale della violenza e promuovono l’accesso ai servizi di supporto, invitando chi vive situazioni difficili a cercare aiuto.
Sugli stessi canali social saranno diffuse le foto di uomini e donne che eseguono il gesto antiviolenza (pugno chiuso o mano alzata con pollice piegato), nonché video e infografiche sul fenomeno della violenza che forniranno una panoramica chiara e immediata sui dati aggiornati relativi alla violenza di genere, sensibilizzando il pubblico sull’urgenza del problema.
Nel corso della stessa giornata si terranno, inoltre, una serie di eventi pubblici a Sassari (Emiciclo Garibaldi, tra le 12 e le 14), Quartu Sant’Elena (piazza Sant’Elena, ore 15), Cagliari (piazza Garibaldi, a partire dalle 17), Iglesias (piazzale Chiesa di San Pio X, dalle 17), Nuoro (sagrato della chiesa di Nostra Signora delle Grazie, ore 17:30). Con il coinvolgimento di una serie di associazioni attive su questi temi (Casa Emmaus, Centro “Lo Specchio” Dan, Anffas, associazione New Generation On The Wave, Onda Rosa, associazione Amal Sardegna Marocco, associazione Progetto Sorriso Sardegna, Auser, Generazione Europa Don Milani, Associazione internazionale per la cooperazione e l’educazione nel mondo, Ponti Non Muri) si darà lettura di dati sui femminicidi e sulle testimonianze, e si distribuirà materiale informativo.




