“Riconciliare, ristorare, ricominciare” è il tema che il prossimo 24 agosto tratterà il Festival Propagazioni, organizzato in partnership da Heuristic Associazione culturale nella comunità “Il Samaritano” ad Arborea, gestita dall’omonima cooperativa sociale che si occupa dell’inserimento socioeducativo di persone in percorso di pena. Se ne parlerà con Agnese Moro (nella foto, figlia dell’indimenticato leader della Democrazia Cristiana, Aldo Moro) e Franco Bonisoli, in dialogo con Pino Tilocca, e il reading di Elio Turno Arthemalle. La figlia dello statista, rapito e ucciso dalle Brigate Rosse, e l’ex Br Bonisoli tratteranno il tema della giustizia riparativa e racconteranno il loro percorso di riconciliazione.
Negli ambienti in cui si praticano percorsi veri di riconciliazione civile, in un momento in cui l’emergenza carceri sta richiamando l’attenzione dell’opinione pubblica sui tanti suicidi e sul sovraffollamento delle carceri, grazie al Festival Propagazioni si apriranno ad Arborea spazi di dialogo sui modi differenti e possibili per ribadire quanto chiede la Costituzione all’articolo 27: “la pena deve tendere alla rieducazione del condannato, con il corollario che deve favorire la riconciliazione civile tra le persone e tra la comunità civile e chi ha commesso reato, pagando la giusta pena”.
Gli eventi del Festival Propagazioni si apriranno mercoledì 21 agosto alle 18:30 con “Erano gli anni”, un incontro tra Daniele Congiu e Maria Chiara Esposito con un reading di Consuelo Melis. Giovedì 22 agosto (stesso orario per tutte e quattro le date) sarà la volta di Luca Foschi, che dialogherà con Vito Biolchini sulle esperienze raccontate dallo scrittore cagliaritano nel suo libro “Al Ghalas: l’ora più buia per il Medio Oriente”. Infine, venerdì 23 agosto Elisa Pilia presenterà il suo libro “La bambina del vetro” insieme a Francesca Spanu. Quattro appuntamenti di grande rilievo, ai quali sono tutti invitati a partecipare. L’ingresso è gratuito.




