Un programma fitto, fitto e ricco di proposte per adulti, giovani e persino piccini. Il Festival letterario internazionale, organizzato dall’associazione Forum Traiani in coprogettazione con il Csv Sardegna, anche quest’anno sorprende per la quantità e la qualità delle proposte. La manifestazione si terrà a Fordongianus dal 12 al 16 settembre 2024. Per conoscere tutti gli appuntamenti, vi suggeriamo di consultare il documento allegato sotto: ce n’è davvero per tutti i gusti e per tutte le età.
«Gli aspetti salienti sono tanti, ma ne cito soprattutto uno: portiamo l’università in strada», commenta il presidente di Forum Traiani, Mario Zedda. «Diciotto professori, in rappresentanza di prestigiosi atenei non solo italiani e sardi, fanno parte della nostra giuria e del comitato scientifico del Forum Literary Lab. Noi rendiamo fruibile a tutti gli utenti una proposta differente rispetto a quanto solitamente si vede in occasione delle presentazioni di libri, nelle quali a volte si assiste a una sorta di riassunto del testo. Noi ci affidiamo a professionisti che non solo leggono ma studiano criticamente i testi. Un critico letterario va a fondo di un libro, scopre la sua vera anima e le connessioni con l’autore e la sua storia. È un modo completamente diverso di vedere la letteratura. Non a caso, nello spot pubblicitario diciamo che “l’alta letteratura sbarca a Fordongianus”. Perché di questo si tratta».

«Proporremo autori e critici letterari importanti», prosegue Zedda. «Pensiamo che il nostro festival possa essere differente da altri appuntamenti di questo genere, senza nulla togliere ad essi. Poi aspetteremo l’accoglienza che gli riserverà il pubblico, perché è lui che decreta il successo o l’insuccesso di qualunque manifestazione».
In un periodo in cui sempre meno persone si dedicano alla lettura di un libro, ci vuole davvero il coraggio di Forum Traiani per organizzare una rassegna così ricca e impegnativa. «Lo sforzo è stato enorme, come sempre, ma riteniamo che ne valga la pena. Tra l’altro, degli oltre mille libri che ci sono pervenuti, abbiamo tenuto in associazione soltanto i 15 finalisti. Tutti gli altri li abbiamo regalati con grande piacere: una copia di ciascun libro l’abbiamo destinata alla biblioteca comunale di Fordongianus; per il terzo anno consecutivo abbiamo dato un certo numero di copie alla biblioteca dell’Università delle Tre età di Sassari; l’anno scorso abbiamo fatto altrettanto con le biblioteche di Uri e Villanova Truschedu; infine, abbiamo consegnato 90 libri al Centro studi e documentazione Donne di Cagliari. Insomma, cerchiamo di fare cultura anche in questo modo. Un certo quantitativo di libri viene poi regalato agli studenti del dipartimento di Scienze umanistiche dell’Università di Sassari: ogni anno allestiamo due o tre tavoli all’ingresso dell’ateneo e i giovani possono scegliere i titoli che maggiormente li ispirano. Tutto questo, con un respiro regionale e non solo locale».

Tra le iniziative collaterali, il presidente Zedda ne cita una: «Al liceo De Castro di Oristano terremo la presentazione dell’edizione critica de “Il giorno del giudizio”, il romanzo di Salvatore Satta, pubblicata dal professor Bruno Pischedda dell’Università di Milano. Gli studenti del terzo, quarto e quinto anno hanno letto il libro, ma in quella occasione scopriranno gli elementi di rilievo dell’opera. E di un uomo straordinario che ha scritto un solo libro, come ha fatto il grande Giuseppe Tomasi di Lampedusa con il suo straordinario “Il Gattopardo”. A dimostrazione che si può essere grandi letterati anche con un solo capolavoro. Insomma, vogliamo fare in modo non solo che le persone leggano ma comprendano anche ciò che leggono e la qualità di un testo».
La vastità del programma del festival 2024 ha suggerito agli organizzatori di inserire nelle locandine (vedi sotto) un QR Code che, attraverso uno smartphone, consente di visualizzare tutti gli appuntamenti di questo mese. Buona lettura!



