Domenica 15 settembre al teatro comunale di Gonnostramatza prenderà il via il laboratorio teatrale curato dall’associazione di promozione sociale “Su Cuccaioi”, in collaborazione con l’Amministrazione comunale e in co-progettazione con il Csv Sardegna. Si tratta di un progetto che parte da un assunto: il teatro ha una grande valenza educativa e pedagogica. L’attività teatrale, sia in forma di laboratorio attivo, sia in forma di visione partecipativa, può rispondere a bisogni urgenti che bambini, ragazzi e adulti si trovano ad affrontare nelle diverse situazioni che la società contemporanea impone un po’ a tutti di affrontare quotidianamente. Questo è ancora più vero quando ci troviamo di fronte a soggetti deboli o a realtà nelle quali è importante favorire l’inclusione e la partecipazione di tutti per un fine comune, per esempio nel riscoprire attività che in passato hanno contribuito a una crescita collettiva di un’intera comunità.

Il teatro a Gonnostramatza ha rappresentato e rappresenta tuttora un’importante forma d’arte collettiva: fare teatro significa prima di tutto lavorare in gruppo, ascoltare se stessi e gli altri, riscoprire una lingua dialettale ormai poco usata dai più giovani, concentrarsi verso un obiettivo comune. Un mezzo, quindi, che consente di affrontare la diffusa problematica del non-ascolto, ma anche la mancanza di concentrazione e la tendenza ad agire in maniera sempre più individuale, veloce e frammentaria.
Il progetto rientra in un lavoro che l’associazione Su Cuccaioi porta avanti da diversi anni e che cerca di far interagire tra loro diverse fasce di età. Può coinvolgere più ambiti: educativo e formativo, ricreativo e aggregativo, culturale e sociale.
Il laboratorio è pensato per ragazzi dai 9 ai 16 anni e ha come obiettivo principale l’approfondimento e la conoscenza dei meccanismi di improvvisazione, punto di partenza del lavoro creativo. La creatività vista come opportunità di crescita individuale e sociale, in grado di incidere positivamente anche sul territorio e sull’identità di una comunità. Il laboratorio cercherà di sviluppare nei ragazzi la capacità di rappresentare una storia senza un accordo precedentemente preso, in cui si fa indispensabile tanto l’accettare e l’arricchire le proposte dei compagni di scena, quanto il suggerire e il modificare le proprie; importante è quindi mantenere un atteggiamento di ascolto e di concentrazione costante. Il passaggio successivo prevede lettura, comprensione e studio di un copione teatrale scritto sia in italiano che in sardo.
Non sono richiesti requisiti particolari, solo la voglia di lavorare su se stessi davanti
agli altri con rispetto e gioia. Il laboratorio sarà condotto dai membri di Su Cuccaioi. L’iniziativa non avrà solo scopi didattici ed educativi ma offrirà occasioni di scambio e di divertimento collettivo. Si passeranno in rassegna vari argomenti, utili ai partecipanti per preparare in modo autonomo uno spettacolo teatrale ma anche per coinvolgere bambini e ragazzi stimolando la loro fantasia e la creatività.
I destinatari diretti sono una ventina di ragazzi di Gonnostramatza, una decina di adolescenti del territorio e sei docenti ed educatori. I destinatari indiretti sono i minori che assisteranno ai diversi spettacoli, i genitori dei ragazzi coinvolti, adulti alla riscoperta di vecchie passioni da tramandare ai più giovani. La rappresentazione conclusiva si terrà a dicembre, nel teatro comunale del paese.



