Una delegazione di rappresentanti dei gruppi impegnati nel progetto “Giovani del Mediterraneo per la Pace” si incontrerà a Sassari venerdì 8 novembre 2024 per firmare una “Dichiarazione dei giovani per la pace nel Mediterraneo” che sarà consegnata alle Nazioni Unite, nel corso della conferenza “Empowering young persons for Peace in the Mediterranean: a regional discussion on the Youth, Peace and Security (YPS) Agenda”. Nel corso dell’evento saranno discusse le strategie di disseminazione e promozione della Dichiarazione.
L’iniziativa, che darà modo a giovani ed autorità della città di incontrarsi e confrontarsi su un tema così attuale, fa riferimento alla “Convenzione per i diritti nel Mediterraneo” e in risposta alla risoluzione 2250 “Giovani pace e sicurezza” delle Nazioni Unite. A tal proposito, ragazze e ragazzi di undici Paesi del Mediterraneo (Albania, Bosnia, Egitto, Iraq, Italia, Libano, Malta, Marocco, Spagna, Tunisia, Turchia) si sono incontrati online, da novembre 2023 a giugno 2024, per discutere del problema della guerra nel Mediterraneo, analizzando cause ed elaborando idee e proposte per un Mediterraneo mare di pace.
Il nostro tempo richiede una consapevole mobilitazione delle comunità per il disarmo e la cessazione di tutte le ostilità che si vanno estendendo in diversi teatri di conflitto, dal territorio ucraino sino a Gaza e al sud del Libano. Per sensibilizzare i cittadini a questo importante argomento di grande attualità, in accordo con il Comune di Sassari e con il coinvolgimento di tutto il sistema scolastico cittadino è indetta per sabato 9 novembre una manifestazione pubblica dal titolo “Sassari città per la Pace”. Nella stessa giornata, alla Fondazione di Sardegna, si terrà un incontro con gli studenti e la proiezione di un film a tema (in collaborazione con il “Giffoni Film Festival”) che aprirà le porte al dibattito.
L’iniziativa “Giovani del Mediterraneo per la Pace”, attraverso il coinvolgimento diretto di realtà locali e internazionali e di una rete solida (costruita tra gli enti del Terzo settore – Ets e le istituzioni), si pone alcuni obiettivi: aumentare la partecipazione giovanile, in ambito locale ed internazionale, nella promozione della pace, rispondendo all’invito della Risoluzione 2250 delle Nazioni Unite; mobilitare e sensibilizzare la comunità, locale ed internazionale sul disarmo e la cessazione di tutte le ostilità nei diversi teatri di conflitto; aprire un canale di comunicazione tra i giovani e le istituzioni; fortificare la rete tra gli Ets coinvolti nel progetto, a livello locale e internazionale.



