Il CSV Sardegna ha recentemente approvato le nuove linee guida per il sostegno delle attività degli Enti del Terzo settore a livello locale e regionale previste del Codice del Terzo Settore – Decreto legislativo 3 luglio 2027 a ss.mm.ii., artt 61 e 63. Con questo documento si forniscono tutte le indicazioni utili a ODV e APS per realizzare attività di coprogettazione e co programmazione con il CSV Sardegna che facilitino la realizzazione del quadro normativo di riferimento, che ne riconosce la portata innovativa.
Nella programmazione per il 2025, le linee guida sono state implementate e articolate in tre linee di intervento distinte ma tra loro interconnesse in quanto tutte mirano a raggiungere il medesimo obiettivo: valorizzare i principi del volontariato e l’impatto sociale delle azioni volontarie nelle comunità locali. Oltre a iniziative ed eventi che mirano alla promozione, orientamento e animazione territoriale, quest’anno si aggiungono il supporto alla formazione e il sostegno alle attività in collaborazione con le istituzioni scolastiche che saranno promosse da ODV e APS.
Partendo dalle transizioni in atto e dalle grandi sfide a cui il Terzo Settore è chiamato a rispondere, è emerso sempre più chiaro il messaggio che per diffondere la cultura della solidarietà e della cittadinanza attiva, sia importante agire sui giovani e negli ambienti scolastici universitari e favorire momenti formativi che stimolino l’incontro tra Enti del Terzo Settore, Enti Pubblici, privati e cittadini.
Ma dal confronto con la miriade di situazioni pratiche e contestuali in cui quotidianamente il CSV Sardegna si trova a operare, ci si è resi conto di quanto coprogettazione e co programmazione siano strumenti rivoluzionari di cui ancora non si comprende a pieno la reale forza innovativa e l’impatto positivo che potrebbero avere sul territorio.
Ecco perché il CSV Sardegna ha scelto di allargare il supporto relativo a questo servizio: aldilà dell’aspetto tecnico, logistico ed economico, affiancherà e supporterà i referenti delle varie azioni anche nelle fasi di progettazione, realizzazione e valutazione. Si metteranno a disposizione delle associazioni non solo risorse, ma anche competenze e sinergie professionali che possano rafforzare dinamiche innovative e capacitanti per la realizzazione di interventi che stimolino pratiche collaborative ma che al tempo stesso valorizzino le risorse locali per rispondere ai bisogni emergenti.






