Il 5 e 6 giugno sono in programma a Quartu Sant’Elena due appuntamenti promossi dall’Associazione Sarda Queer APS. Entrambi gli eventi fanno parte della rassegna Queeresima 2025, promossa da Arc Cagliari OdV, e di Intersezioni Culturali, promossa dal Movimento Omosessuale Sardo OdV.
Si tratta di due momenti pensati per creare spazi di riflessione, confronto e costruzione collettiva. Occasioni diverse ma complementari, per mettere in discussione e decostruire le narrazioni dominanti e immaginare nuove forme di alleanza, resistenza e possibilità queer.
1° appuntamento: Fare il sex work per fare la maschilità?
Giovedì 5 giugno 2025, ore 18:30
OxTop21, Via Cimabue 21, Quartu Sant’Elena
Il testo di Cirus Rinaldi, Uomini che si fanno pagare. Genere, identità e sessualità nel sex work maschile tra devianza e nuove forme di normalizzazione (2020), non spiega, non semplifica, ma disturba. Ci interroga sulle rappresentazioni dominanti di maschilità, sessualità e lavoro, decostruendo i presupposti normativi e aprendo il dibattito su temi che spesso restano relegati ai margini, se non espulsi dal discorso pubblico e militante.
In un contesto come quello sardo, dove isolamento e moralismo persistono, questa serata vuole essere un atto di rottura, uno spazio per riflettere insieme sulle pratiche queer, sulle identità desideranti e sulle possibilità di costruire nuove alleanze radicali e resistenti.
A dialogare con l’autore, docente di sociologia del diritto e della devianza all’Università di Palermo, ci sarà Marco Gargiulo, docente di linguistica italiana all’Università di Bergen.
Questo evento è organizzato con il supporto gratuito di OxTop21 e del CSV Sardegna.
L’incontro si concluderà con un momento conviviale per proseguire il confronto in modo informale.
La partecipazione è gratuita e aperta a tuttз. L’ingresso è libero sino ad esaurimento posti.

2° appuntamento: Reti Queer: costruire ponti per abbattere muri!
Venerdì 6 giugno 2025, dalle 15:00 alle 19:00
Spazio Michelangelo Pira, via Brigata Sassari, Quartu Sant’Elena
In un’epoca di chiusure e marginalizzazioni, questo evento vuole essere un laboratorio vivo di confronto, scambio e solidarietà. Un’occasione per riflettere insieme sulle pratiche di cura collettiva, sull’auto-organizzazione e sull’abbattimento dei muri – reali e simbolici – che ancora limitano la libertà e la dignità delle nostre comunità.
Non ci saranno lezioni frontali, ma dialoghi aperti e orizzontali, momenti di discussione e di condivisione di esperienze, idee e desideri. L’obiettivo è costruire insieme nuove reti di alleanza politica e sociale, capaci di incidere sul territorio e di produrre trasformazioni durature e significative.
Guiderà l’incontro Cirus Rinaldi, docente di sociologia del diritto e della devianza presso l’Università di Palermo.
Sarà possibile partecipare anche da remoto tramite Microsoft Teams CLICCANDO QUI.
Questo evento è organizzato con il supporto gratuito di Spazio Michelangelo Pira e del CSV Sardegna.
Questo evento ha ottenuto il patrocinio gratuito dal Presidente del Consiglio Regionale della Sardegna e dal Comune di Quartu Sant’Elena.
La partecipazione è gratuita e aperta a tuttз. L’ingresso è libero sino ad esaurimento posti, ma si consiglia la prenotazione CLICCANDO QUI




