Sei Organizzazioni di volontariato di protezione civile iscritte al Registro regionale e tre quelle iscritte al registro nazionale, parteciperanno alla tredicesima edizione del progetto nazionale “Anch’io sono la protezione civile”, che prevede complessivamente nove campi scuola riservati ai ragazzi dai 10 ai 16 anni, sparsi in tutta la Sardegna. Si partirà il 3 luglio e si chiuderà il 5 settembre. Il primo campo è in programma a Uras, poi nell’ordine si proseguirà a Isili, Orosei, Serdiana, Assemini, Serrenti, Gavoi e infine a Valledoria.
Organizzato dal dipartimento della Protezione civile in collaborazione con le Regioni, la Provincia autonoma di Bolzano e le organizzazioni nazionali e locali di volontariato, il progetto campi scuola “Anch’io sono la protezione civile” ha l’obiettivo di consapevolizzare i ragazzi rispetto al ruolo attivo che ognuno di loro può svolgere quotidianamente per tutelare l’ambiente, il territorio e la collettività, a partire dai piccoli gesti. Il percorso di circa una settimana, infatti, alternerà esercitazioni pratiche ad attività ludico-ricreative e momenti di confronto didattico, e sarà l’occasione per conoscere meglio il sistema di protezione civile.
Saranno oltre settemila i ragazzi accolti nei 270 campi scuola attivati su tutto il territorio nazionale. Come ha sottolineato il capo dipartimento Fabrizio Curcio, il progetto «ha una duplice valenza: diffondere tra i giovani la cultura della prevenzione e avvicinarli al mondo del volontariato organizzato, preziosa risorsa per il nostro sistema. Le recenti alluvioni in Emilia-Romagna, oltre a restituirci la fotografia di un Paese vulnerabile e sempre più soggetto a eventi atmosferici estremi, ci hanno mostrato ancora una volta una spinta solidale importante che, per essere realmente efficace, non solo nel breve ma anche nel lungo periodo, deve poter contare su un’adeguata formazione e preparazione».
Per ulteriori dettagli, consultare la pagina del sito della Protezione civile della Sardegna.




