Questa è una settimana molto importante per l’Associazione italiana per la donazione di organi, che festeggia i suoi 50 anni dalla fondazione. Dal 1973, infatti, l’Aido è impegnata nel diffondere la cultura della donazione (compresa quella di tessuti e cellule) perché “un sì alla donazione può salvare una vita, anche la tua”, come recita uno slogan di questa associazione. Sono ancora troppe le persone che dichiarano di non voler scegliere: a volte per timori (infondati), a volte per una non appropriata conoscenza dell’argomento. Intanto 8.000 persone in Italia sono in lista d’attesa, con la vita sospesa nella speranza di un trapianto: molti di questi pazienti sono nostri conterranei.

Aido Sardegna ha previsto per i prossimi giorni una serie di iniziative di sensibilizzazione. Giovedì 28 settembre alle 12:30, all’Unipol Domus, è in programma la conferenza stampa di presentazione dell’amichevole tra la squadra dell’Associazione ex calciatori rossoblù del Cagliari e la rappresentativa dei giornalisti sardi, che si giocherà sabato 30 settembre alle ore 17 allo stadio comunale “E. Sanna” di Elmas. Sempre nell’ambito della Giornata nazionale del Sì, nella mattinata di venerdì 29 settembre Villaputzu ospiterà due momenti distinti: una visita al viale dei Donatori e un incontro informativo con gli studenti all’istituto Iiss “G. Dessì”. Di pomeriggio, invece, i dirigenti nazionali dell’Aido incontreranno sempre a Villaputzu il direttivo di Aido Sardegna e i sindaci del Sarrabus. Seguirà lo spettacolo musicale “Le note del dono” con il coro polifonico “Le voci del mare” diretto dal maestro Felice Cassinelli, con il maestro di launeddas Sandro Frau e il suo allievo Fabrizio Ledda.

Sabato 30 settembre, alle 11:30, si terrà un incontro di sensibilizzazione alla cultura della donazione e sull’attività trapiantologica con studenti e docenti dell’istituto tecnico economico “P. Martini” di Cagliari. Il clou del programma è concentrato nella giornata di domenica 1 ottobre. Alle 9 inizierà il collegamento da remoto con le piazze nazionali per la celebrazione della Giornata del Sì. Alle 10:30, nella sala conferenze “Anna Atza” dell’ospedale Brotzu di Cagliari (ingresso piazzale Ricchi, 1), il convegno su “Donazione e trapianti: il percorso di un sì”. Dopo i saluti istituzionali, inizieranno i lavori introdotti da Flavia Petrin, presidente dell’Aido nazionale. Seguiranno gli interventi di: Agnese Foddis, direttore generale dell’Arnas Brotzu di Cagliari; Chiara Seazzu, direttore dell’Azienda ospedaliera universitaria di Cagliari; Massimo Cardillo, direttore del Centro nazionale trapianti; Lorenzo D’Antonio, coordinatore del Centro regionale trapianti della Sardegna; Antonio Manti, coordinatore donazioni e trapianti dell’ospedale Brotzu; Ugo Storelli, esperto in trapianti ed ex coordinatore del Brotzu; Fabrizia Salvago, psicologa del servizio di Psicologia del Brotzu.
«Siamo impegnatissimi nel mettere a punto gli ultimi dettagli di questi eventi», sottolinea Roberto Simbula, presidente dell’Aido Sardegna Odv. «Tuttavia, siamo felici di poter festeggiare i nostri primi 50 anni e di celebrare, per la prima volta in Sardegna, la Giornata nazionale del Sì: un duplice appuntamento che non avviene tutti gli anni. Al di là del momento di festa, è importante il lavoro che tutti i nostri volontari e operatori svolgono incessantemente, con l’obiettivo di divulgare il più possibile l’importanza della donazione».



