Sardegna Pride cerca volontariə: «Supportate questa straordinaria manifestazione!»

Meno di 30 giorni al Sardegna Pride, la festa della comunità queer che ogni anno colora le strade dell’Isola. Il countdown continua ad andare, e le sette associazioni del coordinamento stanno mettendo a punto gli ultimi dettagli in previsione del corteo che nel pomeriggio del 29 giugno partirà dal Parco della Musica, per inondare le vie di Cagliari con le ormai note bandiere arcobaleno.

Tra i tanti impegni lo studio della logistica: l’itinerario è invero già deciso, e verrà condiviso nei prossimi giorni, ma per garantire la massima accessibilità e sicurezza per l’evento, il coordinamento ricerca volontarə per supportare l’iniziativa. 

In foto il post di ricerca, reperibile sulla pagina Facebook del Sardegna Pride

Per chi fosse interessatə, è possibile presentare la candidatura al seguente link. Inoltre, è possibile supportare economicamente l’iniziativa sulla pagina “Raccolta fondi” del sito.

Attualmente partecipano al coordinamento del Sardegna Pride sette associazioni: il Movimento Omosessuale Sardo (MOS), Unica LGBT, Famiglie Arcobaleno, CGIL Settore nuovi diritti Cagliari e Sardegna, l’Associazione Genitori di Omosessuali Cagliari (AGedO), Sardinian People for the Queer Revolution (SPQR) e l’associazione ARC. Ma nella suddivisione dei compiti è quest’ultima ad occuparsi in maniera più specifica della logistica e a promuovere da capofila la campagna per la ricerca volontariə.

«Come scritto sui nostri canali, noi del Pride vogliamo organizzare qualcosa di memorabile – racconta Carlo Cotza, attivista ARC – Per fare questo abbiamo bisogno di tutto l’aiuto possibile. Invitiamo chiunque abbia voglia e disponibilità, anche solo per poche ore, a candidarsi. Per noi sarebbe importantissimo, un grande aiuto per garantire sicurezza, inclusività e decoro, in particolare per quanto riguarda la gestione della piazza. Ma siamo pronti ad accogliere nuovə volontariə un po’ per tutte le mansioni operative: dall’allestimento del carro al volantinaggio, tutto il supporto è ben accetto.»

In foto una foto dai canali social Sardegna Pride

Non mancheranno di sicuro le occasioni per contribuire alla buona riuscita; e sicuramente alle associazioni del coordinamento servirà tutto l’aiuto possibile, perché le attività programmate vanno ben oltre la sola sfilata.

«Il corteo è sicuramente l’evento principale, ma non l’unico. Nei giorni precedenti, dal 27 al 29 giugno, organizzeremo sempre al Parco della Musica il Pride park, un preludio alla grande festa del sabato con spettacoli musicali, dibattiti su temi culturali, politici e sociali e, più in generale, momenti di convivialità e divertimento. Seguiranno aggiornamenti a riguardo nelle prossime settimane su tutti i nostri canali social.»

Come ogni anno le attività vertono su un tema portante. Quest’anno la scelta è ricaduta sulla deumanizzazione. «Pensiamo che sia un argomento molto attuale – spiega Carlo Cotza – soprattutto ragionando su quello che sta succedendo nel mondo. Non solo in riferimento alle guerre, ma in generale a tutte quelle situazioni nelle quali le maggioranze tentano di screditare, se non di “animalizzare” le minoranze, pericolose per il loro status, al fine di renderle più gestibili. Tratteremo la tematica nei momenti di riflessione con tuttə le personə interessatə, non solo per chi è parte in causa. Vogliamo che sia un evento aperto e inclusivo.»

In foto uno scatto dal Sardegna Pride 2022

Sullo stesso filone sta proseguendo la Queeresima, il calendario di appuntamenti coordinato proprio da ARC durante il quale l’associazione propone spettacoli e dibattiti a tema queer, un antipasto alla giornata del Pride. «Siamo ormai alla tredicesima edizione di questo progetto a cui noi teniamo tanto. Ogni anno inauguriamo questa fitta programmazione il 17 maggio, cioè la giornata mondiale contro l’omofobia, la transfobia e la bifobia. In questo modo accompagniamo la cittadinanza al corteo, cercando di trattare argomenti utili a dare consapevolezza; un preludio ad un momento, quello della sfilata, che è sicuramente ricco di divertimento, ma soprattutto di significato. Abbiamo appena concluso con la seconda settimana, ma le attività si prolungheranno sino al 28 giugno, data effettiva del Pride mondiale. Durante questo percorso collaboriamo con tante associazioni diverse, perché vogliamo che sia occasione per tuttə di esprimersi e dire la loro su temi molto importanti per la società».

Il programma della Queeresima e tutte le informazioni sull’iniziativa sono disponibili sul sito di ARC.

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