Lunedì 6 maggio all’Istituto tecnico agrario “Duca degli Abruzzi” di Elmas (inizio ore 9:15) si terrà la presentazione del progetto nazionale “A scuola di primo soccorso”. L’evento è promosso dalla direzione regionale dell’Inail, dall’Ufficio scolastico regionale, dalla società scientifica Italian Resuscitation Council – Irc (accreditata al ministero della Salute, riunisce medici, infermieri e operatori esperti in rianimazione cardiopolmonare) e dall’Azienda regionale emergenza urgenza Sardegna – Areus. L’invito a partecipare è arrivato ai dirigenti scolastici delle scuole secondarie di secondo grado e ai responsabili sanitari dei centri di formazione Blsd riconosciuti dalla Regione Sardegna, dall’Areus e dall’Irc.
Ai lavori prenderanno parte numerosi rappresentanti delle istituzioni, tra cui il ministro del Lavoro e delle politiche sociali, Marina Calderone, e l’assessora regionale del Lavoro, formazione professionale, cooperazione e sicurezza sociale, Desirè Manca. Ci sarà anche il tempo per una simulazione degli studenti sulla gestione delle emergenze.
Si tratta di un progetto che si inserisce nell’ambito del Protocollo d’intesa interistituzionale sul tema della salute e sicurezza sul lavoro. L’iniziativa riveste grande importanza perché introduce nelle scuole superiori una opportunità rivolta soprattutto ai giovani: gli studenti delle classi quarte e quinte sono invitati a partecipare ai corsi Blsd (Basic Life Support Defibrillation, ovvero le manovre di primo soccorso con l’impiego di defibrillatore). La rianimazione cardiopolmonare, riferita al personale “laico” (cioè non al personale sanitario), è poco diffusa in Italia: altrove è obbligatoria per chi deve sostenere l’esame per la patente di guida. Essere in possesso di un attestato Blsd, al termine di un corso certificato, consente di intervenire in caso di emergenza, in attesa dell’arrivo dei soccorsi del personale medico e paramedico. I primi minuti, in presenza di un arresto cardiopolmonare, sono determinanti per la sopravvivenza del paziente: ecco perché è fondamentale estendere la conoscenza in questo ambito. Poter intervenire per strada, in un luogo pubblico (ma anche privato) o in un impianto sportivo, può salvare la vita a tante persone.
Un ruolo fondamentale lo svolgeranno le associazioni di volontariato iscritte all’Albo regionale dei centri di formazione Blsd, alle quali sarà demandato il compito di gestire i corsi nelle scuole di tutto il territorio isolano.



